Degrado a Muggia, Polidori : ‘Nuovo fenomeno tra i giovani ‘

02.08.2024 – 16.36 – Tante le polemiche degli ultimi giorni ad attraversare la città di Muggia, che si è trovata ad essere purtroppo la sfortunata protagonista di una vicenda che ha causato non piccoli problemi di ordine pubblico: giovani, anzi giovanissimi, che hanno causato una serie di atti vandalici ingiustificabili, tra cui risse e schiamazzi, che stanno mirando e infastidendo la tranquillità dei cittadini e dei turisti che vorrebbero godere della tanto attesa stagione balneare. La risposta è stata immediata da parte del primo cittadino Paolo Polidori che ha richiesto al Prefetto di convocare una riunione urgente del Comitato di sicurezza, avuto seguito con una serie di misure di controllo e prevenzione, che hanno coinvolto prevalentemente la stazione degli autobus, il centro cittadino, il molo T e il Boa beach.

Oltre all’attività di presidio della Polizia locale, della Polizia e dei Carabinieri, dalla giornata di ieri, giovedì 1 agosto,  è iniziato anche il servizio degli steward, disposto e finanziato dal Comune di Muggia, operativo dalle ore 16.00 alle ore 21.00 durante la settimana, e fino alle ore 24.00 nei festivi, compresi Ferragosto e la vigilia di Ferragosto per un monitoraggio ulteriore della zona.

Decisioni che sono state prese a causa di un accumulo di comportamenti sempre più incivili,  il risultato di un vero e proprio nuovo fenomeno che sta prendendo piede tra i giovanissimi: “ Muggia sta assistendo a un fenomeno nuovo, questa estate. Non è sicuramente un fenomeno solo di Muggia ma è un nuovo impiego di tempo tra i ragazzini nella fascia di 12-13 anni fino ai 17-18, che organizzano questi incontri evidentemente a fronte di un pagamento da parte degli spettatori che pagano per vedere uno spettacolo per loro valido, e  dall’altra parte permettendo ai contendenti di racimolare una parte di soldi – queste le parole del primo cittadino Polidori –  Sicuramente un fenomeno che va preso in considerazione non soltanto come ordine pubblico ma anche a livello di educazione familiare e impiego di tempo di questi giovani che,  invece di fare del sano sport o andare al mare a divertirsi, passano parte del loro  tempo a fare queste stupidaggini. ”

[n.m] 

Ultime notizie

Dello stesso autore