19.06.2024 – 08.30 – Rilievi in corso sul colle di San Giusto quale ulteriore importante passo verso il progetto esecutivo che cambierà il volto pedonale e automobilistico del sito. Ieri mattina a svolgere le analisi erano presenti gli studenti dell’istituto “Jacopo Sansovino” di Oderzo (TV) accompagnati dai docenti e coordinati dai tecnici del Comune di Trieste e della Soprintendenza.
«L’attività di rilievo prevede due fasi – ha spiegato il coordinatore del dipartimento di costruzioni dell’istituto opitergino Luca Bet -: la prima relativa alla ricognizione geometrica di precisione, mediante laser scanner, di tutta la piazza, della cattedrale e del castello, con alcune ricognizioni all’interno della chiesa e del campanile, mentre nella seconda fase effettueremo un’ottantina di rilievi di circa 9 miliardi di punti. Queste nuvole di punti verranno quindi ripulite e rielaborate per ottenere gli elaborati grafici e gli ambienti scenici di realtà aumentata con cui interagire mediante l’impiego di visori 3d».
Ai rilievi seguono in parallelo i lavori di completamento di due scavi di indagine archeologica, propedeutici alla stesura del progetto esecutivo, che sono stati richiesti dalla Soprintendenza, nell’ottica di indagare le diverse stratificazioni che hanno costruito la storia degli insediamenti sul colle.
«Dopo essere partiti con la riqualificazione di alcune parti limitrofe al Parco della Rimembranza – ha ricordato l’assessore comunale alle politiche del territorio Michele Babuder – proseguito con la riqualificazione del verde del piazzale, adesso ci siamo spostati, grazie all’impegno del servizio strade, alle opere progettuali volte alla redazione di un progetto esecutivo che cambierà e valorizzerà gli aspetti della mobilità sul colle di San Giusto oltre che gli elementi architettonici e culturali del sito. Oggi abbiamo avuto anche il piacere e il supporto fondamentale dei ragazzi e dei docenti dell’istituto tecnico “Jacopo Sansovino” di Oderzo che stanno eseguendo dei rilievi specifici con strumentazioni di alto valore tecnologico, atte proprio a dare una fotografia di una realtà aumentata della panoramica del luogo che potrà essere poi utilizzata in ogni dove, oltre che per la redazione dei progetti». Ad oggi il Comune di Trieste ha approvato il progetto di fattibilità tecnica economica, che ha già avuto il parere positivo dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Fvg e, dopo la stesura del progetto esecutivo, verrà avviata la gara di appalto per la realizzazione dei lavori.


