07.05.2024 – 08.00 – Una giuria presieduta da Toni Capuozzo e composta da 11 nomi del giornalismo di caratura nazionale deciderà chi, fra i candidati under 40 che parteciperanno al concorso, si aggiudicherà il primo premio giornalistico Almerigo Grilz. A presentarlo, ieri, nella sala Predonzani della Regione Fvg, il giornalista Fausto Biloslavo assieme all’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini e al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.
«Questo è un premio dedicato ai giovani giornalisti under 40 e non ha nulla a che fare con le sue idee politiche – ha permesso Biloslavo mettendo immediatamente a tacere chi, da estrema sinistra, attacca gli organizzatori del premio -. Abbiamo solo voluto ricordare un giornalista che assieme a me e a Gian Micalessin ha iniziato un determinato percorso giornalistico». Il premio “Almerigino Grilz” è pensato per i giovani che con coraggio e dedizione, desiderano raccontare il mondo in presa diretta. Sono oltre trenta le candidature inviate da giornalisti al di sotto dei 40 anni che collaborano con le più importanti testate nazionali e internazionali.
«Nonostante qualcuno voglia ridurre la figura di Almerigo alla mera militanza politica – ha ricordato l’assessore Sergio Emidio Bini – egli va ricordato come giornalista. Fu inviato di guerre dimenticate esponendosi in prima persona fino all’estremo sacrificio. Questo premio arriva come riconoscimento molto tardivo per essere stato il primo giornalista italiano caduto dal secondo dopoguerra. I profili dei giornalisti del premio testimoniano la rilevanza dello stesso oltre alla qualità dei giornalisti originari del Fvg. L’iniziativa è dedicata al giornalismo di qualità e ai più giovani e non ha nulla a che fare con il passato politico di Almerigo».
Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha aggiunto che «ci sono delle cose di cui vado particolarmente orgoglioso, fra queste l’aver dedicato una via ad Almerigo Grilz a Barcola. Io credo che lui abbia dato moltissimo a questa città perciò sono felicissimo della realizzazione di questa iniziativa».
Toni Capuozzo, con un videomessaggio, ha risposto alle critiche fatte al premio e in particolare al comunicato dell’Assostampa regionale. «Da antifascista non sottovoce come la mia carriera dimostra – ha specificato Capuozzo – voglio sottolineare il fatto che questo premio non è dedicato ad Almerigo il politico, ma al primo giornalista italiano morto in servizio dalla fine della guerra».
Infine Giovanna Botteri in videocollegamento da Parigi ha ribadito ulteriormente il concetto. Il giornalista che abbiamo all’unanimità scelto di premiare è una persona che ha un passato opposto a quello di Grilz – ha sottolineato – e questo è il messaggio che si vuole dare a chi vuole intraprendere a modo suo questo premio». La stessa Botteri ha poi annunciato che il premio speciale destinato ai giornalisti over 40 andrà a Franco di Mare, ex inviato di guerra nell’ex Jugoslavia, che ha di recente dichiarato di essere stato in quell’occasione esposto all’amianto, e di essere oggi affetto da mesotelioma.
Questi i prossimi appuntamenti legati al premio giornalistico “Almerigo Grilz”. Giovedì 9 maggio, alle ore 12:00, verrà inaugurata la mostra multimediale “Gli Occhi della Guerra” con foto, video e testi di Fausto Biloslavo, Gian Micalessin e Almerigo Grilz presso l’atrio della Camera di Commercio di Trieste. La mostra verrà inaugurata da Fausto Biloslavo D Gian Micalessin e sono stati invitati il presidente della regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e l’Assessore Regionale Mario Anzil. Venerdì 10 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, si terrà, presso la sala Maggiore della Camera di Commercio di Trieste il corso di formazione per giornalisti II reportage di guerra dal campo alla messa in onda con Biloslavo, Micalessin e Mauro Mazza. Lo stesso giorno dalle 18.30 alle 20.00, si terrà il talk Show Il mondo guerra fra informazione e disinformazione con Biloslavo, Micalessin, Gabriele Micalizzi, Peter Gomez e altri membri della giuria in collegamento.


