02.04.2024 – 12:20 – Un plateale atto di protesta ferma le demolizioni dell’Ex Pavan, almeno per ora. È avvenuto stamattina, quando un attivista pro ex Pavan si è arrampicato sulla ruspa in via Frausin per fermare le demolizioni dell’edificio. “L’eroico” gesto è stato compiuto da un residente e componente del Comitato Insieme per San Giacomo, il quale da tempo si batte per preservare l’edificio e l’aerea. Come dichiarato dall’addetto stampa del Comitato, Paolo Radivo: “L’azione simbolica del residente ha ottenuto l’obiettivo desiderato, bloccando temporaneamente le demolizioni e sospendendo il cantiere. Tuttavia, l’incertezza persiste su ciò che accadrà domani, considerando che dall’Ordinanza emessa settimana scorsa dal Comune di Trieste, i lavori di demolizioni dovrebbero terminare entro il 21 aprile e durare 6 giorni.”

Il Comitato continua a mettere in evidenza la presunta illegalità delle demolizioni, sottolineando la mancanza di conformità urbanistiche. Parallelamente, Radivo ha affermato che le Circoscrizioni locali stanno intervenendo per garantire la legalità e la protezione dell’ambiente e che l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi incontrerà la presidente della Quinta Circoscrizione, Michela Novel e il portavoce del Comitato Insieme San Giacomo martedì 9 aprile alle 9.30 per discutere dei lavori.
“Ci si attende una dichiarazione ufficiale riguardante la sospensione dei lavori fino a quella data.” La lotta per l’ex Pavan continua, con la comunità locale determinata a difendere ciò che considera un bene comune. Una situazione che si fa sempre più tesa oggi e rimane in bilico su ciò che il domani riserverà.
Sul posto, questa mattina, le Forze dell’Ordine.
[c.v.]


