‘Ex Pavan’, i residenti diffidano il Comune dalla demolizione dell’edificio

28.03.2024 – 13:29 – L’area ex Pavan. Una storia che sembra non avere fine. Dopo l’ufficializzazione da parte del sindaco Roberto Dipiazza, nel Consiglio comunale tenutosi il 25 marzo 2024, delle demolizioni dell’edificio ex Pavan a San Giacomo, annunciando la costruzione di una nuova palestra per la scuola in via Frausin. A rispondere, in sede di Consiglio comunale è stato il consigliere di Adesso Trieste, Riccardo Laterza che ha sollevato dubbi riguardo le condizioni normative per l’edificazione della nuova struttura: “Si legge, sul cartello di informazione relativa al cantiere dei lavori che si tratta di un intervento di demolizione e di ricostruzione e che quindi sono partiti effettivamente i lavori per realizzare una struttura che, ad oggi, stante il piano regolatore e le norme vigenti, non è possibile realizzare.” Una posizione appoggiata dall’Organizzazione Insieme per San Giacomo, che da mesi sta cercando di far luce sul progetto, residenti che oggi hanno deciso di diffidare il Comune di Trieste dall’effettuare, per mezzo della ditta appaltatrice CP Costruzioni SL, la programmata demolizione del fabbricato prospiciente la pubblica via, della tettoia posta all’interno e di alcuni altri manufatti di via Luigi Frausin 7 (ex Pavan) per: assenza di conformità urbanistica, ovvero della regolare approvazione sia dell’annunciata Variante al Piano Regolatore Generale Comunale, sia del progetto definitivo, sia del progetto esecutivo per la realizzazione dell’Impianto sportivo indoor di via Frausin.

In risposta l’assessore ai lavori pubblici, Elisa Lodi, la quale ha sostenuto che la variante urbanistica in discussione riguarda solo l’esecuzione della struttura sportiva e non le demolizioni, ha affermato: “Per quanto riguarda nello specifico le demolizioni, sono state approvate con determina dirigenziale 880 del 2024, 06/03/2024, in parziale attuazione del piano di fattibilità tecnico-economico rafforzato e già appaltato, al fine di avere l’immediata disponibilità delle aree per le valutazioni e attività ulteriori progettuali.” “Il progetto definitivo”, continua Lodi riferendosi a Laterza, “come ben sa lei, è già stato depositato ed è in Comune. La variante urbanistica in corso, passata oggi in giunta con il collega Babuder, riguarda le esecuzioni della struttura sportiva, mentre le demolizioni sono da essa non connesse urbanisticamente.”

L’addetto stampa del comitato Insieme per San Giacomo, Paolo Radivo dichiara: “Quanto affermato dal Sindaco Dipiazza 3 giorni fa è avvenuto in modo, per noi, inedito. È importante però precisare che quanto detto dal primo cittadino è errato, il fatto che la nuova palestra sarà utilizzata dalla Scuola Frausin, non è possibile, poiché, la Scuola Frausin non esiste. Esistono 3 scuole in via Frausin: asilo, elementari e medie, non una “Scuola Frausin” – precisazione necessaria da fare. Si tratta di un sito sbagliato per realizzare una palestra, che tra l’altro c’è già, semicoperta con a fianco un giardino e utilizzata fino a dicembre dagli alunni della scuola di Via Frausin. Da dicembre, è stata resa inutilizzabile dal Comune che ha impedito alle tre scuole di continuare a fruire del campo di pallacanestro coperto e del giardino dell’ex Pavan per le attività di pre-accoglienza, educazione fisica e ricreazione.”

“A differenza dell’edificio – continua Radivo – che è inutilizzabile, l’area invece è praticabile e lo è stata fino a dicembre. Noi attraverso la diffida vogliamo sospendere i lavori, vogliamo che venga seguito l’iter corretto, che ci sia un progetto definitivo e successivamente esecutivo. Ora non ci sono le condizioni dal punto di vista delle norme urbanistiche vigenti per poterlo erigere e sappiamo anche che la progettazione definitiva esecutiva, che è stata consegnata qualche giorno fa dall’appaltatore al Comune, non può essere chiaramente validata perché manca ancora la variante urbanistica.”

Questa mattina i lavori sono stati sospesi.

[c.v.]

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