26.03.2024 – 07.01 – Dieci chilometri, due castelli, oltre cinquemila partecipanti attesi. Sono alcuni dei numeri dell’ottava edizione della Corsa dei Castelli programmata, qual è ormai tradizione, il 20 ottobre di ogni anno. Nel 2024 la Corsa cambia nome e diventa la #100UniTS Corsa dei Castelli, fondendo tradizione sportiva e universitaria, professionisti della corsa e studenti desiderosi di mettersi alla prova. Non a caso la Corsa omologata FIDAL e organizzata da ASD Promorun proporrà medaglie e medagliette di gara con il logo del centenario dell’Università giuliana; lo stesso colore rifletterà quello scelto per i cent’anni, con un vivido rosso ciliegia.
Paolo Mutton, speaker sportivo, ha presentato la rilanciata Corsa dei Castelli, ricordando come si snodi “da Miramare a San Giusto attraverso il salotto buono della città” tramite una competizione “che riassume la mission di UniTS” e cioè “il suo impegno pubblico e sociale”.
Una proposizione di valori per i quali il Rettore Roberto Di Lenarda si è dichiarato concorde, ricordando che “filo conduttore delle celebrazioni per il centenario è dare senso della profonda sinergia tra Trieste e la sua Università”.
“L’Università crede nello sport come valore fondante” – ha proseguito il Rettore – “Trieste è la sua Università e l’Università è Trieste”.
L’assessore regionale alla difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro ha ricordato il peso storico della competizione; i 250 anni dell’anniversario di Domenico Rossetti appena passati ricordano “il dovere retto e morale di studiare la storia patria che io intendo nel senso più ampio di nazione”. La competizione allora “è una corsa al contrario a confronto con la storia di Trieste, da Miramare a San Giusto”.
La cura dell’ambiente “è dovere del nostro assessorato” con “un’educazione che si sviluppa fin da bambino”. Appare allora importante “coniugare la cura del corpo propria dell’attività sportiva con la cura dell’ambiente”.
Sempre nell’ambito della rappresentanza regionale era anche presente l’assessore regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti che ha ricordato come la Corsa unisca “due punti di riferimento imprescindibili per Trieste a cui ora si aggiunge UniTS”.
In rappresentanza dell’assessore comunale Lodi era anche presente la responsabile alle Politiche della Sicurezza Cittadina Caterina De Gavardo, la quale ha osservato come si tratti di “un evento che si ritaglia un sempre maggiore spazio a Trieste”, una corsa “sinonimo di vita sana”. Ma ciò non deve sorprendere: “Trieste è la città più sportiva d’Italia” e la stessa corsa “è una importante vetrina a livello nazionale e internazionale”.
Ernesto Mari, Delegato CONI per la provincia di Trieste, ha portato i saluti del Presidente CONI Regionale Giorgio Brandolin, ricordando che “Trieste è sempre in zona podio per il numero di sportivi, tesserati e associazioni sportive. Ma lo è anche per le tante manifestazioni di prestigio, nelle quali la Corsa dei Castelli rientra a pieno diritto”.
Una corsa non sarebbe possibile senza l’apporto pubblicitario e organizzativo; ha preso dunque la parola la presidente di ASD Promorun Silvia Gianardi che ha sottolineato come “l’evento diventi sempre più ricco”. Seguiranno, prima e dopo, diversi altri eventi collaterali nei prossimi mesi, a breve annunciati dall’ASD.
Sullo stesso filone l’ex atleta azzurro e il Direttore Tecnico di gara Michele Gamba ha ricordato come sia “un evento impegnativo da organizzare” e specie nel 2024 “una manifestazione che cresce molto”.
Nel 2023, nonostante il meteo avverso, la Corsa dei Castelli aveva annoverato 2500 partecipanti; ora per il 2024 si mira a 5000 partecipanti, un obiettivo fattibile per Gamba considerando come vi fossero, già a febbraio, 1000 iscritti, il 65% in più a confronto con l’anno precedente.
Le iscrizioni sono aperte sul sito https://join.endu.net/home
[z.s.]


