‘Grandi incontri’ a Miramare. Il dialogo sugli abissi, la grande sfida del pianeta Terra

30.03.2024 – 09.11 – Si terrà mercoledì 3 aprile la prossima conferenza del ciclo “Grandi incontri” a Miramare, una serie di appuntamenti che, nel corso del 2024, sono stati pensati a corollario della mostra “Kosmos, il veliero della conoscenza” allestita fino domenica 16 giugno alle Scuderie del Castello di Miramare. Questo terzo appuntamento è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), ente pubblico di ricerca che ha contribuito alla realizzazione della mostra, e vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che opera in ambito internazionale nel campo dell’oceanografia fisica, chimica, biologica e geologica, geofisica sperimentale e di esplorazione, sismologia e della sismologia applicata all’ingegneria. Protagonista dell’incontro sarà il professor Roberto Danovaro, “top scientist” mondiale nella ricerca relativa a mari e oceani, noto per le sue ricerche su biodiversità, funzionamento degli ecosistemi marini e impatti dei cambiamenti climatici sugli oceani.

A dialogare con lui anche il direttore del Museo di Miramare Andreina Contessa e il presidente dell’OGS Nicola Casagli. Gli abissi e gli ambienti profondi coprono quasi la metà degli oceani e sono il bioma più esteso della terra, ma anche il più sconosciuto. Ad oggi abbiamo studiato solo lo 0.001% della loro enorme superficie. Contengono una straordinaria biodiversità, un grande numero di specie nuove per la scienza che mostrano adattamenti unici e forme bizzarre. Ma non solo: negli abissi si possono anche trovare enormi ricchezze come minerali preziosi e idrocarburi che, assorbendo il calore in eccesso e contribuendo al funzionamento dell’intero pianeta,  svolgono un ruolo veramente essenziale. Gli abissi si ritrovano però sempre più minacciati e sfruttati dall’azione umana, a causa di trivellazioni, estrazioni minerarie e inquinamento, diventando di conseguenza estremamente vulnerabili ai cambiamenti climatici.La loro protezione ed esplorazione si imbattono in molteplici difficoltà, dipese dal fatto che la metà degli oceani sia al di fuori dei confini di ogni nazione: mari internazionali, appartenenti sì a tutto il pianeta, ma senza protezione. Ed è proprio per lo studio e la protezione di questi mari che si richiedono tecnologie avanzatissime, molto più sofisticate di quelle spaziali. Sono gli abissi a rappresentare al giorno d’oggi l’ultima frontiera e molto probabilmente la più grande sfida delle esplorazioni umane sul Pianeta Terra. 

Per assistere all’incontro, data la limitatezza dei posti, bisognerà effettuare una prenotazione tramite mail che verrà confermata previa ricezione della risposta. La conferenza è inclusa nell’acquisto del biglietto di ingresso alla mostra Kosmos, il veliero della conoscenza.

[n.m]

Ultime notizie

Dello stesso autore