16.02.2024 – 12.50 – Un tocco di verde in più a corredo del centro urbano e in parte della periferia. Succede in occasione della iniziativa nazionale “Mi illumino di meno”, il progetto di sensibilizzazione sui temi energetici varato da “Caterpillar”, la trasmissione radiofonica di Rai Radio 2 e che ha visto il Comune di Trieste dare vita ad un intervento di piantumazione di nuove alberature. Il primo atto, simbolico e non solo, è andato in scena stamane in Largo Barriera con l’innesto di tre mirabolani (Prunus Pissardi) alberi che conferiranno colore al centro città e linfa al processo di rinnovamento del patrimonio arboreo avviato da tempo dalla Amministrazione comunale: “E’ figlia di una iniziativa nazionale sulla sostenibilità energetica ma a Trieste fa parte di un percorso ben più ampio voluto nel territorio – ha sottolineato Michele Babuder, l’assessore comunale alle Politiche del Territorio, intervenuto nel corso della estemporanea conferenza allestita in Largo Barriera – Un piano che parla di abbattimenti ma che include poi sostituzioni immediate di piante e alberi, in città e in periferia”.
Sarebbero infatti circa 300 gli alberi nuovi che attendono dimora in provincia, senza contare l’ottantina destinati a Roiano, al suo giardino e dintorni. La scelta della specie? Qui si parla di criteri storici e culturali del vissuto di Trieste, guardando al rinnovamento di modelli del tardo Settecento e dell’Ottocento, vedi in platani in Viale Romolo Gessi, ma guardando pure al profilo esotico, un respiro tipico dei parchi e che avvolge l’area di Villa Revoltella e il Giardino Pubblico “Muzio de Tommasini”.
A giorni a rifarsi il trucco agreste sarà anche a San Giusto, con l’arrivo di nuovi cipressi, mentre il piano proseguirà via via, tra interventi di tutela, concimazione e riqualificazione, toccando siti di via Fabio Severo, Viale Sanzio, via Kandler e via Battisti.
Capitolo costi. Sono stati stanziati 500.000€, dei quali 300.000 indirizzati alla messa a dimora di alberi, viatico che proseguirà sino all’autunno di quest’anno.
[f.c]


