Come cambieranno le autostrade croate? Le ipotesi sui nuovi pedaggi

20.02.2024 – 07.01 – Novità per chi viaggia sulle autostrade croate. Un dato da tenere a mente specie per chi, a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, si dirige ogni anno in Istria durante le vacanze primaverili-estive. Il nuovo sistema di pedaggio delle autostrade croate infatti si avvallerà di tecnologia DSRC, con una comunicazione radio a 5,8 GHz, per coloro che utilizzano i dispositivi ENC (il telepass croato) e di tecnologia ALPNR, per il riconoscimento automatico delle targhe, per chi invece ha un utilizzo sporadico dell’autostrada. In teoria il nuovo sistema dovrebbe consentire di evitare le soste ai caselli, favorendo un traffico quanto più fluido, specie nelle giornate dei bollini rossi. Per il nuovo sistema autostradale la Croazia si è avvalsa di fondi europei, direttamente dal PNRR.
Accanto a ciò il Ministero dei trasporti va progettando appositi gruppi di controllo, simili al DARS sloveno, che controlleranno l’effettivo acquisto delle vignette tramite lettori di telepass e telecamere ALPR per la lettura delle targhe. Controlli a tappeto, pertanto; in movimento, nei parcheggi, nelle aree di sosta delle autostrade.
Se il sistema complessivo delle nuove autostrade croate è ancora da definire nei suoi dettagli, appare ormai definitiva la scelta di appaltare il nuovo pedaggio alla società slovacca SkyToll e ceca TollNet. In teoria il sistema diverrà operativo tra due anni, nel 2026, con un costo complessivo di 79,9 milioni di euro.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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