01.02.2024 – 13:04 – Secondo quanto riportato in una nota, il portavoce del coordinamento “Salviamo il Burlo e la Pineta di Cattinara”, Paolo Radivo insieme a Cristiana Batic, ha effettuato un sopralluogo nei cantieri dell’ospedale di Cattinara, notando alcune novità: nella nuova area di cantiere che dall’8 gennaio include il rettilineo accanto alla sezione di medicina subacquea e iberbarica, è in utilizzo una ruspa che, come si legge in nota “con un’enorme benna ampliava la buca scavata sul selciato, raccoglieva il materiale di risulta e lo ammassava nel cassone di un grosso camion. […] È di falda o di che altra origine? Anche stavolta le operazioni di scavo e movimentazione terra producevano un rumore molesto anche a decine o centinaia di metri di distanza.” Il grande cartello che sbarra l’accesso al cantiere, menziona per la prima volta, afferma Radivo, il finanziamento “PNRR – Missione 6 Salute” quindi un progetto sostenuto dall’Unione Europea, ma non fornisce dettagli specifici sulle attività attuali. Altre questioni includono l’assenza di segnaletica esplicativa presso il pronto soccorso e il fermo prolungato del cantiere sul versante sud della collina: “Nel porticato sottostante la camera calda del pronto soccorso abbiamo visto due operai attivi. Impossibile sapere cosa stessero facendo, vista la totale mancanza di cartelli. Lì vicino, di fronte alla torre medica, una superficie rettangolare è stata recentemente cementata. In funzione della nuova camera iperbarica? Della piastra e/o della terza torre? Dell’ampliamento del pronto soccorso?”
Radivo conclude la nota facendo presente la persistenza dei problemi in aree come l’incrocio tra strada di Fiume e via Valdoni, con mancanza di indicazioni e sosta selvaggia di vetture nel piazzale dei bus: “All’incrocio tra strada di Fiume e via Valdoni in direzione ospedale continuava a mancare il foglio debolmente plasticato indicante l’accesso al polo cardiologico da via del Botro rimesso a inizio gennaio, poi accartocciato da vento e pioggia e infine sparito. Costa troppo rimetterlo, magari in versione più solida e visibile? Nel piazzale dei bus solita sosta selvaggia impunita di vetture.”
[c.v.]


