19.02.2024 – 12.08 – Considerata da alcuni la capitale occidentale dei Balcani, ‘punta’ nord della penisola, Trieste torna a essere luogo di discussioni sul futuro dell’area con una conferenza intitolata ‘Balcani, torna la paura?‘ che si terrà il 28 febbraio, ore 18, alla Scuola Interpreti del capoluogo.
Quanto Lucio Caracciolo definiva la ‘Guerra Grande’ potrebbe presto allargarsi ai Balcani occidentali, come avvenuto più e più volte nel corso del novecento. Dall’Ucraina, al Nagorno Karabakh, al Mar Rosso, a Gaza; i focolai di guerra certo non mancano. In questo caso l’incontro, moderato dal padre Luciano Larivera, del Centro Veritas, vedrà dialogare lo scrittore Paolo Rumiz, il professore di Scienze Politiche Federico Donelli, il funzionario europeo Francesco Ronchi e il consulente KFOR Kosovo Laris Gaiser.
L’attenzione è in particolare concentrata su Francesco Ronchi e Laris Gaiser. Il primo è l’autore dell’opera ‘La scomparsa dei Balcani. Il richiamo del nazionalismo, le democrazie fragili, il peso del passato’ (Rubbettino, 2023). Nel saggio ‘I Balcani stanno scomparendo’ l’autore delinea il destino della penisola: politicamente dimenticati da un’Europa che negli ultimi vent’anni ha preferito aprirsi a Est fino a inglobare gli ex satelliti sovietici, lasciano un grande vuoto nel proprio cuore geografico e storico. Ronchi non muove da considerazioni ‘solo’ accademiche; è infatti funzionario europeo in Kosovo, incaricato dal Parlamento a Bruxelles di attività a favore della democrazia nei Balcani.
Laris Gaiser è invece professore di studi sulla sicurezza, membro dell’ITSTIME presso l’Università Cattolica di Milano e Senior Fellow al centro studi GLOBIS dell’Università della Georgia (USA). Insegna geoeconomia e geopolitica all’Accademia Diplomatica di Vienna. Dal 2012 al 2014 ha presieduto l’Università Euro-Mediterranea EMUNI.
[z.s.]


