26.01.2024 – 11.00 – Jannik Sinner è il primo azzurro di sempre a conquistare la finale degli Australian Open. A Melbourne, il 22enne di San Candido batte il numero uno al Mondo Novak Djokovic con il punteggio di 6-1, 6-2, 6(6)-7, 6-3. Jannik accede per la prima volta alla finale di uno Slam e lo fa demolendo in quattro set il “re” di questo sport, quel Novak Djokovic sempre saldamente al comando al primo posto del ranking Atp al termine di una partita combattutissima che potrebbe segnare un cambio generazionale nel mondo del tennis. Il 3-1 complessivo inflitto a Djokovic interrompe infatti una serie di successi che per il serbo, in questo torneo, durava addirittura da 33 match e dal 2018, e per di più non era mai stato battuto in semifinale o in finale. «È stata durissima – queste le prime parole di Sinner al termine del match con il serbo -. Non vedevo l’ora di giocare questa partita, è un bene affrontare un giocatore così, avevo perso con lui in semifinale a Wimbledon, si può imparare da partite come quelle e così ho fatto io. Fa tutto parte di un processo».
La conquista delle finali degli Australian open non è altro che la definitiva consacrazione per il 22enne nato a San Candido il 16 agosto 2001, una crescita talmente enorme da essere stato il tennista che si è migliorato maggiormente nell’anno solare ricevendo, non a caso, il riconoscimento come “Most Improved Player of the Year”. L’anno scorso Sinner aveva cominciato la stagione da numero 15 del mondo per poi concluderla da numero 4 vincendo quattro tornei Atp di cui il primo Masters 1000 della sua carriera a Toronto. Ma quello sarà soltanto l’inizio di quanto accadrà, soprattutto, nella seconda parte dell’anno dal momento che le vittorie complessive sono state 64, le più alte nell’Era Open da parte di un italiano. Tra queste vittorie, ecco che Sinner ha vinto almeno una gara contro tutti i tennisti più forti e che lo precedono in classifica, parliamo ovviamente di Carlos Alcaraz e Daniil Medveved.


