18.01.2024 – 07.01 – Correva l’anno 2020 e l’industria delle crociere vergeva sull’orlo del fallimento. In Turchia intere navi, troppo vecchie e costose per essere tenute agli ormeggi, venivano avviate alla demolizione, bianche balene smontate pezzo dopo pezzo. Dopo soli quattro anni – qual è caratteristica del turismo, settore tra i più veloci a riprendere vigore dopo una crisi – la situazione sembra essersi ribaltata nuovamente e l’industria crocieristica sembra essere entrata in una nuova fase espansiva. Sotto il profilo della cantieristica, della quale Monfalcone è testimonianza, le navi bianche stanno venendo costruite pubblicizzandone l’aspetto teoricamente più ecologico, specie a livello di emissioni inquinanti una volta giunte nei porti; mentre sotto il profilo delle ‘toccate’ Trieste ha conosciuto un revival permesso dalle difficoltà di Venezia ad attraccare le navi bianche. MSC Crociere, in quest’ambito, ha annunciato che il 2024 sarà un altro anno record in tutto il mondo, ma in special modo in Italia. Sono infatti previste 4,2 milioni di presenze a confronto coi 4 milioni del 2023, con un aumento del +5%, distribuiti su 1075 scali, 14 porti e 16 navi. Allo stato odierno il settore genera ricadute economiche pari a 15 miliardi di euro e fornisce lavoro a 125mila persone; senza contare le commissioni cantieristiche, con la costruzione in Italia di sei navi ‘Explora Journeys‘ con Fincantieri per un valore di 3,5 miliardi di euro. A confronto cogli anni precedenti la grande novità consisterà stavolta nell’arrivo nel mar Mediterraneo di Explora I. I porti italiani coinvolti dagli scali crocieristici risulteranno essere Genova, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Ancona, Bari, Trieste, Cagliari, Messina, Brindisi, La Spezia, Olbia, Livorno e Venezia (Marghera).
MSC Crociere è anche impegnata per l’ulteriore espansione della flotta, che accoglierà nel 2025 MSC World America, seconda nave dell’innovativa World Class e terza della compagnia alimentata a Gnl. Per la sua stagione inaugurale, MSC World America avrà come homeport PortMiami, il nuovo terminal del Gruppo MSC, che una volta completato sarà il più grande del Nord America.
MSC Crociere, secondo una nota del colosso marittimo, mira infine a raggiungere zero emissioni di gas serra per le sue operazioni marine entro il 2050. La società è anche un importante investitore in tecnologie marine ambientali di prossima generazione, con l’obiettivo di sostenere il loro sviluppo accelerato e la disponibilità a livello industriale.
[z.s.]


