22.01.2024 – 13:32 – L’Assessore della Regione Friuli-Venezia Giulia alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione, Pierpaolo Roberti, ha dichiarato che la Regione FVG parteciperà nuovamente al Bando 6/2023 del Dipartimento delle Pari opportunità, ottenendo un finanziamento che garantirà la continuità del progetto ‘Fvg in rete contro la tratta’. Quest’ultimo, attraverso una collaborazione con associazioni ed enti, offre alle vittime di tratta scelte tra programmi di protezione sociale e rientro volontario. Il bando nazionale, emesso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, prevede un budget massimo di 640 mila euro per il Friuli Venezia Giulia. Il progetto avrà inizio il 1° marzo 2024 e si protrarrà per 17 mesi. Si focalizzerà su un sistema integrato di intervento nel territorio, coinvolgendo operatori delle associazioni nel contatto iniziale con potenziali vittime, soprattutto tra i richiedenti asilo, e nell’accompagnamento all’emersione. Come riportato nel sito del Dipartimento per le Pari opportunità: “Grande rilievo assumono le azioni di formazione continua di tutti gli operatori coinvolti al fine di migliorare la conoscenza del fenomeno, ponendo in essere anche azioni di informazione della popolazione; Persecuzione del crimine con misure volte a far progredire ulteriormente il settore giustizia, rafforzando la sicurezza delle vittime e lo smantellamento delle strutture criminali dedite al reato e la cooperazione giudiziaria; Protezione attraverso strumenti idonei a garantire le vittime, con particolare attenzione alle donne, ai minori e alle categorie vulnerabili; Cooperazione mediante azioni con carattere integrativo e di supporto, per diffondere la cultura della legalità e imprimere un nuovo corso alla storia del fenomeno. Per la Governance il Piano ha confermato l’istituzione di una Cabina di Regia di coordinamento a carattere politico-istituzionale, e di un Comitato tecnico di supporto alla Cabina di Regia per garantire l’adozione di un approccio multidisciplinare e integrato tra i diversi attori, sia istituzionali che del privato sociale.”
Le azioni del progetto includono anche il contrasto ai sistemi di coercizione e sfruttamento sessuale e lavorativo e l’assistenza alle persone coinvolte in violenza domestica e matrimonio forzato. La partecipazione al bando riflette l’impegno della Regione FVG verso tematiche attuali e delicate, contribuendo a implementare il Piano nazionale d’azione contro questo fenomeno per il periodo 2022-2025.
[c.v.]


