23.01.2024 – 07:05 – In vista della giornata della memoria, Rai Storia trasmetterà il documentario “I dimenticati di Sachsenhausen”, realizzato dal giornalista Francesco Bertolucci e dal regista Victor Musetti con la collaborazione del triestino Claudio Cassetti (nella foto), il quale, oltre a intervenire in qualità di intervistato accanto ai concittadini Sabatino Mustacchi e Tristano Matta, ha partecipato in prima persona alle ricerche intorno a cui si è sviluppato il progetto. Il documentario, che andrà in onda il 25 gennaio alle 21:10, con replica il 27 alle 17:15, racconta le vicende dei prigionieri italiani deportati nel campo di concentramento di Sachsenhausen, nella città di Oranienburg, alle porte di Berlino. Proprio grazie alla vicinanza con Berlino, il campo di Sachsenhausen fu uno dei più estesi e attivi durante il periodo nazista, nonché la sede dell’Ispettorato dei campi di concentramento, il centro nevralgico di coordinamento dei reparti delle SS. Aperto nel 1936, Sachsenhausen era inoltre deputato all’addestramento dei comandanti e del personale poi impiegato in strutture analoghe.
Tra le centinaia di migliaia di deportati e vittime, per lo più prigionieri politici, nel campo furono rinchiusi e uccisi anche molti cittadini italiani e friulani, che saranno ora ricordati da una targa commemorativa messa in posa proprio grazie alle ricerche condotte da Bertolucci per la realizzazione de “I dimenticati di Sachsenhausen”. Il documentario avrà inoltre la funzione di lanciare un appello, nel periodo in cui in Germania sta per essere celebrarto un processo contro una ex SS di guardia al campo di Sachsenhausen.
Un filone cui si è accodato l’avvocato italo-tedesco Salvatore Barba, che ha intrapreso un’attività di ricerca di italiani che siano sopravvissuti alla deportazione nel campo di Sachsenhausen, o di familiari delle vittime, con il fine di intentare una causa atta a chiedere un riconoscimento per i superstiti o per i loro familiari. Secondo Barba si tratta “dell’ultima occasione per fare giustizia”. Le persone coinvolte in prima persona o legate a vittime dell’Olocausto da rapporti di parentela possono aderire all’iniziativa anche a processo in corso mettendosi in contatto con il legale tramite l’Aned, Associazione Nazionale ex deportati nei campi nazisti. Il documentario “I dimenticati di Sachsenhausen”, in cui compaiono anche immagini della Risiera di San Sabba, sarà disponibile su Raiplay fino al 2026.
(p.l.)


