23.01.2024 – 10.00 – La decisione è stata presa, non ammette più possibilità di replica: due consultori – nei rioni di San Giacomo e San Giovanni – non esisteranno più, da domani.
Mancanza di applicazione della normativa (la legge L. 34/96, confermata dal D.M. 77/22, prevede un consultorio ogni 20mila abitanti) e di ascolto dei bisogni della cittadinanza, ma soprattutto un’assenza di informazione preventiva dell’imminente chiusura a operatori e utenti. Comunica, così, il suo totale disaccordo il Comitato di partecipazione per i Consultori – nel comunicato stampa del 19 gennaio – dopo l’incontro decisivo convocato da ASUGI per annunciare la chiusura delle due sedi, alla presenza di Antonio Poggiana (Direttore Generale dell’ASUGI), il dott. Antonini (Direttore sociosanitario) e la dott.ssa Wolf (direttrice di struttura complessa).
“Gli utenti del Percorso Nascite sono stati avvisati al penultimo appuntamento, comunicando loro che il servizio si sarebbe spostato il mercoledì successivo, da San Giacomo a Valmaura. Lo stesso vale per San Giovanni, accorpato a Roiano”, racconta Adriana Causi, referente del Comitato per i Consultori. “Soprattutto le mamme rivendicano il principio di territorialità: è fondamentale avere vicino a casa un consultorio come punto di riferimento durante e dopo la gravidanza”, sostiene Causi.
Terra bruciata – continua – anche per lo Spazio Giovani: il consultorio di San Giacomo era il più strategico per le scuole superiori, lì ce ne sono diverse e si sa che gli studenti fanno passaparola.
Drammatica è la situazione anche per gli operatori dei consultori, convocati ieri in assemblea sindacale da CGIL, CISL e FIALS.
“Il clima era molto teso, le persone sono molto demoralizzate. È stato votato lo stato di agitazione: gli operatori vogliono avere chiarimenti sull’organizzazione”, afferma Francesca Fratianni, Responsabile sanità Fp Cgil.
Questa chiusura – continua – sta creando un disservizio: assenti le informazioni sui nuovi orari degli operatori, mentre continuano le lamentele dalle mamme e dall’utenza perché non sanno in quale dei due presidi dovranno andare. Non c’è stata informazione, non c’è stata una condivisione sulle modalità e le ricadute del carico di lavoro non sono chiare.
I sindacati chiedono, quindi, un incontro urgente con ASUGI per sospendere il trasferimento.
“L’informativa parlava di un possibile ridimensionamento dei servizi dal 1° febbraio”, afferma Fratianni. “Nel caso in cui ASUGI non ci chiamerà entro cinque giorni da oggi, attiveremo lo stato d’agitazione con raffredamento del conflitto presso il prefetto e relativi presidi”, conclude.
Il Comitato per i Consultori, intanto, non si arrende nemmeno di fronte alla chiusura. “Abbiamo mandato un telegramma urgente al governatore Fedriga per capire la posizione della Regione alla luce della comunicazione di ASUGI. Stiamo meditando se rivolgerci anche al sindaco in quanto responsabile della salute dei cittadini”, afferma Causi.
i presidi, intanto, continuano intonsi. Sabato mattina ce n’è stato il primo a San Giacomo, dove un servizio per Rai3 era sceso in campo per raccontare le azioni messe in campo dal Comitato per i Consultori e Nudm nei mesi passati al monito di chiusura delle due sedi consultoriali, ma ci si è trovati di fronte ad una situazione ben più allarmante, a seguito dell’imminente chiusura comunicata da ASUGI.
Continua oggi pomeriggio, martedì 23 gennaio, la mobilitazione del Comitato con un presidio itinerante in tutte le quattro sedi consultoriali, da Roiano a San Giacomo. “Rimetteremo i cartelli blu con la parola ‘consultorio’, smantellati in ogni sede, a memoria della cittadinanza e nel rispetto della legge perché il consultorio dev’essere facilmente riconoscibile”, afferma Causi. “Oggi esprimeremo tutta la nostra rabbia”, conclude.
Martedì 23 gennaio
Le tappe del presidio itinerante organizzato dal Comitato per i Consultori davanti ai quattro consultori
– h 13.30: sede via Stock n2 (Roiano)
– h 14.00: sede via Sai n7 (San Giovanni)
– h 14.45: sede di via Valmaura n59 (Valmaura)
– h 15.30: sede di via San Marco n11 (San Giacomo)
[m.p]


