26.01.2024 – 15.12 – Man mano che gli attacchi degli Houthi, presso il Mar Rosso, proseguono, le conseguenze per i porti mediterranei che si avvantaggiavano del canale di Suez divengono evidenti. Rientra in questa casistica la Piattaforma Logistica di Trieste che non verrà più servita dall’armatore ONE, noto per gestire una tratta marittima con Israele. In particolare Ocean Network Express (ONE), in realtà di origine nipponica, forniva un servizio Intramed con Israele, Egitto e Grecia. Il servizio, inaugurato lo scorso settembre 2023, aveva già accusato difficoltà per quanto concerneva il porto di Ashdod in Israele, a causa della mancanza di lavoratori portuali, tutti coscritti per l’operazione miliare anti Hamas. Le merci destinate ad Ashdod erano state rilocate ad Haifa, ma con qualche difficoltà e un sovraccarico di merci (e tempi).
Ora, come riporta in Italia Shipping Italy e in ambito internazionale DynaLiners Weekly, ONE ha scelto di togliere Trieste dalla lista del suo percorso, da fine febbraio. Non è la sola; è stato tolto anche il Pireo, in Grecia. La nuova rotazione prevede il tragitto presso il Capo di Buona Speranza e, giunti in Europa, Valencia, Alexandria, Koper, Venezia, Ancona, Damietta e di nuovo Valencia. La concorrenzialità e in generale la vitalità dello scalo sloveno si dimostra pertanto importante. L’hub che un tempo era l’Adriatico e la stessa Trieste ora diviene pertinenza di Valencia. Tutto, come in altre occasioni, dipenderà o meno dalla prosecuzione de conflitto da parte degli Houthi e dalla riapertura del canale.
[z.s.]


