20.12.2023 – 14:00 – C’è un nuovo piano dell’emergenza urgenza in Regione FVG, approvato a maggioranza nella giornata di ieri in III Commissione, presieduta da Carlo Bolzonello. Di cosa si tratta nello specifico? Il piano dell’emergenza urgenza (peu) altro non è che il documento che regola le procedure attraverso cui deve svilupparsi, in maniera omogenea su tutto il territorio regionale, il soccorso pre-ospedaliero ai cittadini colpiti da improvvise patologie che presentano caratteristiche di emergenza ed urgenza. Insomma il piano disciplina le procedure che si attivano nel momento in cui un cittadino necessita di assistenza sanitaria urgente. L’obiettivo principale del piano dell’emergenza urgenza è definire la rete regionale dell’emergenza urgenza, cioè l’insieme delle strutture, dei mezzi, delle tecnologie e degli operatori deputati a fornire adeguato e tempestivo soccorso al paziente critico con lo scopo di prevenire le morti evitabili e le gravi disabilità conseguenti a soccorso tardivo o inadeguato.
La riorganizzazione del sistema prevede una centrale operativa 118 unica regionale, una adeguata rete territoriale di soccorso in grado di assicurare la migliore tempestiva risposta sanitaria alla popolazione, l’adeguamento e il rinnovo sia delle risorse tecnologiche (in particolare mirando alla digitalizzazione) che delle competenze degli operatori sanitari e infine il consolidamento della rete ospedaliera.
Alla soddisfazione dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi tuttavia non corrisponde quella del mondo ospedaliero, in parte critico sulla riforma del piano, e delle opposizioni. Il Piano, sviluppato da un gruppo di professionisti sotto il coordinamento di Arcs, punta a superare le criticità e a mettere il sistema nelle migliori condizioni per mantenere competitività sul fronte della formazione, della tecnologia e dell’organizzazione territoriale, ha spiegato Riccardi. “Si tratta di un documento che introduce innovazioni molto forti, come stabilire un punto di governo unico, il quale assume decisioni che vanno a impattare direttamente sulla vita delle persone che si rivolgono ai servizi di emergenza-urgenza del Friuli Venezia Giulia”. Verrà inoltre costituito il Comitato dell’emergenza-urgenza, che avrà il compito di sviluppare e attuare i modelli organizzativi per la gestione delle attività regionali e sarà composto dai responsabili medici ed infermieristici delle strutture del Dipartimento interaziendale funzionale del Seut, dal direttore sanitario di Arcs, in qualità di presidente, da un rappresentante medico per ognuna delle aziende sanitarie e dal direttore sanitario dell’Irccs Burlo Garofolo. Tra le innovazioni contenute nel piano dell’emergenza urgenza compare anche l’attivazione dell’auto infermieristica, con un’equipe composta da autista e infermiere, per consentire a quest’ultimo di intervenire, quando necessario, a sostegno dell’ambulanza Bls.
(p.l.)


