‘Inanna – A Sound Journey’ Biennale Internazionale Donna, il suono che guarisce con l’artista Chiara Spizzo

30.12.2023 – 11.15 – Un viaggio sonoro di rinascita è al centro della performance “Inanna – A Sound Journey”, avvenuta in occasione della IV edizione della Biennale Internazionale Donna dal tema “Respirare con il Mondo” – al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.
Ed è, infatti, dal respiro e dalla sua forza generativa che è partita, ieri, l’esibizione dell’artista Chiara Spizzo, musicista e ‘sound healer’ per la sua capacità di guarire e diffondere benessere attraverso la produzione di suoni. Grazie alla sua voce e diversi strumenti di origine ancestrale come l’arpa celtica, il tamburo sciamanico e la campana tibetana, l’artista ha cercato il contatto con l’intorno e con gli spettatori, invitandoli fin da subito a chiudere gli occhi per connettersi al proprio respiro e provare a rintracciare una dimensione sacra dentro di sé.

Il suono, concepito come strumento di guarigione, ha ripercorso il viaggio iniziatico della dea sumera Inanna dalla morte alla vita, in un percorso dal suo ultimo respiro a quello iniziale, coincidente con la sua Resurrezione: un’emersione potente della voce femminile. Una storia di rinascita che parla anche di sorellanza: nella discesa agli inferi decisivo sarà, infatti, il confronto con Ereshgigal, sorella di Inanna.
Un incontro necessario per far comprendere alla dea sumera la necessità di spogliarsi della sua identità per poter incontrare la morte, e quindi una nuova consapevolezza: l’inizio di una nuova vita. Il respiro è, quindi, la chiave di lettura della performance sonora dell’artista, ma anche il cuore del ciclo vitale che ci mantiene in vita tra processi di inspirazione ed espirazione: il ciclo vita-morte-rinascita che regola il corpo e la vita nel mondo.

[m.p]

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