Maestri, veterani e debuttanti della scacchiera alla ribalta all’Hotel Savoia

22.12.2023 – 15.02 – Arriveranno dal resto dell’Italia, dall’Austria, Slovenia e Croazia e probabilmente, timbro sul visto permettendo, anche dall’Iran e dalla Tunisia. Dal 27 al 29 dicembre Trieste si (ri)veste del ruolo di epicentro del gioco degli scacchi nel nord est, dando vita all’International Chess Tournament Starhotels Savoia, torneo organizzato dall’Accademia di Scacchi diretta dal maestro Massimo Varini, evento allestito con il supporto del Comune di Trieste e in collaborazione con il Savoia Excelsior Palace in Riva Mandracchio 4, il teatro della manifestazione (Sala Tergeste) che approda alla sua sesta edizione. Agone della mente, culto della strategia e ora anche dotato dell’egida di sport sotto il tetto del CONI.

Qualsiasi sia la sua caratura, il gioco degli scacchi ha un forte impatto popolare, trasversale all’età e alla condizione atletica, tema che dovrebbe caratterizzare anche la due – giorni a Trieste riservata ai giocatori italiani in regola con il tesseramento FSI 2023 e agli stranieri in possesso del FIN, ovvero la FIDE Identity Nymber (vige la possibilità di tesserarsi in loco).
La manifestazione apparecchia le scacchiere nei Tornei A e B (Trofeo Hotel Savoia e Memorial Razmann) ma accoglie anche gli Over 55 e 65, la classe femminile e le categorie giovanili (under 16, 10 e Juniores).

Premi (in denaro e con coppe e targhe) tributi e agevolazioni. Il torneo internazionale di scacchi prova infatti a strizzare l’occhio anche all’accoglienza, promuovendo una serie di “pacchetti” volti a incentivare il respiro turistico nel periodo natalizio.
L’aspetto più rilevante, la fase agonistica, racchiude invece la formula Open a 5 turni di gioco, con sistema di abbinamento svizzero su variante olandese, obbligo di notazione delle mosse e altri risvolti tecnici propri del linguaggio degli scacchi.

Cosa racconta la storia di questo torneo? Mancheranno di sicuro i primi attori della scuola russa ma nel complesso si parla di un viaggio che continua, un impegno in chiave internazionale che l’Accademia degli Scacchi anima da sei stagioni sul retaggio del capitolo datato 1923, quando Trieste ospitò il Congresso Scacchistico, da cui maturò la tradizione dell’est racchiusa in una scacchiera abitata da pedoni, torri, alfieri, cavalli, re e regine da catturare senza armi e muscoli, solo con la mente.

Alla presentazione dell’International Chess Tournament Starshotes Savoia, allestita nella Sala Giunta del Comune, sono intervenuti l’assessore Elisa Lodi, il presidente Massimo Varini, lo staff organizzativo guidato da Linda Simeone e il professor Mari in rappresentanza del CONI.

Le iscrizioni sono aperte sino al 26 dicembre su www.vesus.org, ulteriori informazioni visitando www.triestechess.com o scrivendo a [email protected].

[f.c]

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