28.11.2023 – 11.14 – La transizione verso un futuro energetico più sostenibile è una sfida complessa, che richiede un cambiamento sia a livello di politiche globali sia di comportamenti individuali.
In quest’ambito, a giocare un ruolo di primo piano per la salvaguardia del pianeta saranno soprattutto le energie rinnovabili. Queste risorse energetiche, ottenute da fonti naturali inesauribili, permettono infatti di impattare molto meno sull’ambiente rispetto ai combustibili fossili tradizionali.
Quali sono le principali tipologie di energia rinnovabile oggi?
Al giorno d’oggi è possibile produrre diverse tipologie di energia rinnovabile, utilizzando le varie fonti messe a disposizione dalla natura.
Tra queste, una delle più diffuse è senza dubbio l’energia eolica, che deriva dal movimento del vento. Quest’ultimo viene catturato tramite apposite turbine, che in seguito si occupano di convertire l’energia cinetica in elettricità. Le turbine possono essere installate sia sulla terra (onshore) sia in mare (offshore), dove i venti sono generalmente più forti e costanti.
Un’altra tipologia di energia rinnovabile largamente impiegata è quella solare, che viene ricavata dall’irraggiamento del sole.
In questo caso, la fonte rinnovabile viene catturata attraverso l’uso di appositi pannelli fotovoltaici oppure di altre tecnologie green con solare passivo e con solare a concentrazione. Nel caso degli impianti fotovoltaici, è necessario procedere alla conversione da corrente continua a corrente alternata attraverso l’uso di un elemento chiamato inverter. Questi pannelli, inoltre possono essere installati sui tetti degli edifici così come all’interno di appositi parchi solari.
Anche l’energia idroelettrica risulta piuttosto impiegata e viene generata sfruttando l’acqua, principalmente ricorrendo a dighe e centrali idroelettriche. Questa tecnologia sfrutta il potenziale energetico dell’acqua che scorre o cade, convertendolo in energia elettrica. In genere, si tratta di una forma di energia rinnovabile a cui si ricorre in aree con abbondanti risorse idriche.
Negli ultimi anni, un’altra tipologia di energia rinnovabile che sta conoscendo una diffusione sempre maggiore è quella geotermica, che sfrutta il calore naturale proveniente dall’interno della Terra. Si tratta di una risorsa particolarmente apprezzata per la sua capacità di fornire un flusso costante di energia, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.
Infine, è bene menzionare l’energia da biomassa, che deriva dal trattamento di materiale organico, come legno, residui agricoli, rifiuti organici e alcune forme di alghe. Questa biomassa può essere convertita in energia termica, elettrica o in carburanti liquidi. Il processo di conversione può richiedere la combustione diretta, la gassificazione, la fermentazione e altri metodi.
[Fonte]
Fonti rinnovabili: per il futuro si guarda soprattutto a energia solare ed eolica
Nel prossimo futuro, si prevede che l’attenzione sarà rivolta soprattutto verso l’energia solare e quella eolica.
L’energia solare, in particolare, sta vivendo un momento piuttosto favorevole, grazie all’innovazione continua in questo settore, che sta portando miglioramenti costanti nell‘efficienza dei pannelli.
Per quanto riguarda l’energia eolica, invece, sono soprattutto le innovazioni nei design delle turbine e l’espansione dell’offshore che stanno portando una maggiore efficienza e a una riduzione dei costi.
La produzione di queste risorse, inoltre, viene considerata meno impattante sul territorio rispetto a quella richiesta per l’energia geotermica e idroelettrica, per esempio, che richiedono la costruzione di centrali più difficili da integrare nel paesaggio esistente.
Energia solare ed eolica risultano inoltre più sostenibili rispetto all’energia da biomassa che, nonostante sia considerata rinnovabile, sta sollevando dubbi in merito alla possibile produzione di particolati durante il processo di combustione.
Pertanto, è in corso un dibattito sull’impatto ambientale a lungo termine di questa fonte di energia, con l’auspicio dello sviluppo di tecnologie più sostenibili per il loro sfruttamento.
[n.t.k.]


