“Il sogno di Giulia” al Verdi di Trieste. Dalla perdita può nascere la speranza

29.11.2023 – 15.10 – Nel ricordo di Giulia Buttazzoni, nel segno di altre iniziative educative e sociali. Sabato 2 dicembre, sul palco del Ridotto del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi di Trieste” (dalle 20, con ingresso libero) va in scena “Il sogno di Giulia”, serata musicale organizzata dall’omonima associazione di volontariato, un evento allestito in collaborazione con il Comune di Trieste e la Polizia di Stato.
Un percorso che riprende sul campo il suo respiro e la sua luce dopo gli impedimenti logistici dettati dalle stagioni della pandemia. “Il sogno di Giulia” ricorda la studentessa scomparsa il 2 dicembre del 2016, investita sulle strisce pedonali all’atto di attraversare la strada per raggiungere l’autobus diretto all’Istituto Tecnico “Deledda Fabiani”, la scelta scolastica che avrebbe rappresentato il primo viatico della giovane triestina verso uan delle sue passioni: il campo sanitario sociale e la facoltà di Medicina. La scomparsa di Giulia ha troncato quei sogni ma ha generato altri segni, nuove prospettive.

La famiglia di Giulia Buttazzoni, supportata da Padre Lorenzo Magarelli e dal Comune di Trieste, hanno dato vita ad un ventaglio di iniziative che non si limitano solo alla celebrazione ma invocano concretezza, fonti educative e di coinvolgimento. Sono così nati percorsi di educazione stradale e raccolte di fondi in chiave di solidarietà, il tutto sotto l’egida dell’associazione “Il sogno di Giulia”.

L’evento del 2 dicembre rilancia il piano sociale ed educativo e lo vuole fare anche con la cifra dell’arte, la musica nello specifico, allestendo una serata musicale caratterizzata dagli Ottoni del Teatro “Verdi”, gruppo costituito dai professori Ziva Komar e Massimiliano Morosini alla tromba, Simone Berteni al corno, Domenico Lazzaroni al trombone ed Ercole Laffranchini al basso tuba.
Il cartellone prevede tre momenti musicali giocati sulle arie barocche, operistiche e in chiave swing.

Intrattenimento, si, ma soprattutto sensibilizzazione. In tale ottica è avvenuta la presentazione dell’evento nella Sala Tergeste del Comune di Trieste, incontro curato dal vice sindaco Serena Tonel e che ha visto la partecipazione dei genitori di Giulia Buttazzoni, di Padre Lorenzo Magarelli, dei concertisti attesi all’opera e del Commissario della Polizia di Stato, Stefania Gangemi: “Voglio soprattutto ringraziare e ricordare l’impegno dei genitori di Giulia – ha sottolineato il vice sindaco di Trieste, Serena Tonel – per aver dato sempre un senso positivo e costruttivo all’evento tragico del 2016. Hanno proseguito nella progettualità dando rilievo al valore della educazione stradale e per altri programmi favore dei giovani”

Nel corso degli ultimi anni l’associazione ha dotato l’Istituto “Deledda” con nuove postazioni didattiche, ha contribuito ad un viaggio di istruzione per studenti universitari e attraverso delle donazioni ha supportato un gruppo scout e altre sedi scolastiche, ha avviato cicli di educazione stradale. Per non dimenticare, per realizzare veramente nel ricordo di Giulia Buttazzoni.

l.l

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