L’astronauta Paolo Nespoli ospite speciale al Trieste Science+Fiction Festival

15.10.2023 – 08:00 – Paolo Nespoli, il primo astronauta italiano a partecipare ad una missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale, sarà il protagonista di uno degli incontri del Trieste Science+Fiction Festival, il più importante festival italiano dedicato alla fantascienza che si svolgerà dal 27 ottobre al 1 novembre. L’appuntamento è per lunedì 30 ottobre, quando l’astronauta milanese sarà protagonista di uno degli incontri dal vivo di Mondofuturo, il ciclo di talk a ingresso gratuito dedicati a scienza e fantascienza, organizzati nell’ambito della manifestazione triestina per dialogare con divulgatori, scienziati e comunicatori sul mondo di domani. Durante l’evento Paolo Nespoli racconterà la sua vita da astronauta dell’ESA, l’Agenzia spaziale europea, in cui è entrato nel 1991 e in particolare degli oltre 313 giorni trascorsi nella Stazione Spaziale Internazionale nel corso di diverse missioni.

Gli altri appuntamenti di Mondofuturo al Trieste Science+Fiction Festival. Gli incontri di Mondofuturo si svolgeranno dal vivo la mattina dalle ore 11.00 alle 13.00 a partire da domenica 29 ottobre a mercoledì 1 novembre presso il DoubleTree by Hilton Trieste con proiezioni di documentari a tema alle ore 16:30 al Teatro Miela. Il primo documentario del ciclo di Mondofuturo sarà proiettato sabato 28 ottobre alle ore 16:30 al Miela; si tratta di “The UFO’s of Soesterberg” di Bram Roza, opera olandese in anteprima mondiale a Trieste che racconta un misterioso avvistamento avvenuto nel ’79 sopra la base aerea di Soesterberg nei Paesi Bassi. Domenica 29 ottobre è in calendario invece il primo incontro di Mondofuturo. Oggi che l’ingegneria genetica consente di tagliare e cucire il DNA, riscriverlo e modificarlo con estrema precisione, possiamo davvero creare il nostro Jurassic Park? Serena Zacchigna illustra le potenzialità dell’ingegneria genetica e dell’editing genetico e ne illustra i meccanismi. A seguire la presentazione del libro Se pianto un albero posso mangiare una bistecca? (Mondadori, 2023). Il divulgatore scientifico Giacomo Moro Mauretto, conosciuto come Entropy for Life sui canali social, fornisce all’equipaggio di Mondofuturo le coordinate per un ambientalismo consapevole. Domenica 29 ottobre alle ore 16:30 sempre al Teatro Miela verrà poi proiettato “The Longest Goodbye” di Ido Mizrahy, documentario che analizza l’isolamento sociale che colpirà gli astronauti in viaggio verso Marte.

Gli incontri di lunedì 30 ottobre saranno dedicati allo spazio. Da Blue Origin a Virgin Galactic, cresce il mercato del turismo spaziale e con la missione Artemis la Nasa vuole tornare sulla Luna e costruire una stazione orbitante lunare. Alessandra Bosutti illustrerà l’impatto della permanenza nello spazio sul corpo umano enrtando a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, dove sta conducendo l’esperimento Muscle Stimulation, per capire come salvaguardare la salute e il benessere di astronauti e astronaute e spiegherà come quello che impariamo nello spazio può essere utile anche qui sulla Terra. Infine sarà la volta proprio di Paolo Nespoli. Sempre lunedì 30 ottobre alle 16:30 al Miela sarà la volta dell’anteprima italiana di “Low-Tech” di Adrien Bellay, che racconta un approccio ecologico che consiste nel progettare o diffondere tecniche e conoscenze utili, sostenibili e accessibili a tutti.

Martedì 31 ottobre spazio alla letteratura. Beppe Roncari riscopre i Promessi Sposi in chiave fantasy presentando i romanzi “Engaged¹ – Il Libro di Renzo” e “Engaged² – Il Segreto di Lucia” che sono un omaggio all’opera di Manzoni, nell’anno dei 150 anni dalla morte. A seguire Dario Tonani introduce “Il trentunesimo giorno”: dal più noto scrittore italiano di fantascienza, un’eco-distopia su un mondo post-apocalittico, un romanzo di grande respiro che dà voce alle inquietudini del nostro tempo. Alle 16:30 si terrà l’ultima proiezione dei documentari di Mondofuturo al Teatro Miela con “Plastic Fantastic” di Isa Willinger, che vede protagonisti da una parte i rappresentanti dell’industria della plastica, e dall’altra scienziati e attivisti intenti a scoprire dove la crisi della plastica ci sta portando.

Nell’ultima giornata di incontri mercoledì 1 novembre sarà protagonista l’intelligenza artificiale. Paolo Gallina, ripercorrendo la storia della nostra interazione con i robot, esplora le nuove frontiere espressive aperte dall’automazione, illustrando come cambia la creatività nella nuova civiltà delle macchine. A seguire, Silvia Onesti chiude il ciclo di incontri Mondofuturo illustrando come l’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando lo studio delle proteine e lo sviluppo dei farmaci.

(p.l.)

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