26.10.2023 – 11:00 – Con la firma dello scorso 24 ottobre prende ufficialmente il via il progetto European Patrol Corvette, che vede tra i protagonisti Fincantieri accanto a una serie di partner internazionali come la francese Naval Group, la spagnola Navantia e altri componenti da Grecia, Danimarca e Norvegia. European Patrol Corvette (EPC) è un progetto promosso a livello europeo per progettare e sviluppare una nuova classe di navi da guerra con l’Italia in una posizione di coordinamento. La partecipazione di Fincantieri, la cui esperienza nella realizzazione di navi a destinazione militare è ben consolidata, fornisce un’ulteriore occasione di crescita al settore tecnologico-industriale del Friuli Venezia Giulia, nel caso specifico in prima linea in un piano che si dirama a livello continentale.
L’accordo è stato formalizzato durante una cerimonia tenutasi presso la sede romana dell’Organizzazione per la Cooperazione in materia di Armamenti, OCCAR. L’OCCAR ha firmato con il Consorzio coordinato da Naviris che riunisce i vari partner del progetto tutti i documenti contrattuali relativi alla Modular and Multirole Patrol Corvette (MMPC) per l’attuazione della prima fase del progetto European Patrol Corvette (EPC).
Il programma EPC – spiegano i promotori – rappresenta un passo in avanti nella cooperazione europea per la Difesa. Contribuirà fortemente alla sovranità europea nel settore delle navi di seconda linea, rafforzando l’industria continentale, aumentandone l’efficienza e riducendo i ritardi per passare dalle necessità militari alla consegna alle Marine. Sviluppando insieme una classe di navi nuova e innovativa, le quattro aziende mirano a garantire e promuovere una sovranità europea basata su competenze e know-how in-house continentali. Questa firma evidenzia le capacità delle nazioni di lavorare efficacemente insieme e di mettere in comune l’esperienza delle rispettive industrie naval, per sostenere le Marine europee. Basata su tecnologie rivoluzionarie, la nuova classe che uscirà dal progetto European Patrol Corvette metterà in mostra navi smart, innovative, economicamente accessibili, sostenibili, interoperabili e flessibili progettate per adempiere a un ampio raggio di missioni in un contesto in continua evoluzione. A seconda dei requisiti specificati da ogni Marina, le unità saranno in grado di svolgere un’ampia gamma di missioni in contesti operativi diversi, come la sorveglianza in alto mare con un elevato grado di autonomia o missioni di law enforcement e sovereignty affirmation più vicine alla costa, adatte alle esigenze delle diverse Marine.
Il valore complessivo di questa prima fase è di 87 milioni di euro ed è fortemente supportato dalla Commissione Europea (CE) attraverso il Fondo Europeo per la Difesa (FED). Infatti, 60 milioni saranno finanziati dalla Commissione sotto forma di contributi mentre i restanti 27 milioni saranno finanziati dagli Stati membri (Italia, Francia, Spagna, Grecia, Danimarca e Norvegia) che hanno deciso di sostenere il progetto. Con una durata di 24 mesi, questo primo contratto MMPC mira a fornire il progetto iniziale di una nuova classe di navi per la Difesa, la European Patrol Corvette (EPC), lanciata nel contesto di un progetto PESCO. La EPC includerà inizialmente due varianti principali: Long Range Multipurpose e Full Combat Multipurpose, massimizzando in entrambe le innovazioni, le sinergie e la contaminazione tra i tre principali cantieri navali europei Naval Group, Fincantieri, Navantia.
(p.l.)


