30.09.2023 – 07:30 – In cerca di consigli per coltivare l’orto in giardino? Quali sono le cose fondamentali da sapere? Anche se la stagione autunnale non è la migliore per svolgere i primi esperimenti con un orto in giardino, benché esistano specie vegetali che si adattano al clima invernale, chiunque pensasse di approcciare a una piccola coltivazione fai-da-te farebbe bene a seguire alcune semplici regole per non incorrere in errori grossolani o perdere tempo. Il primo passo è capire bene quali sono le necessità di autoproduzione (cioè di quante piante abbiamo bisogno) e di conseguenza stabilire una dimensione adeguata del lembo di terreno da coltivare. Bisogna considerare la necessaria distanza tra le varie piante, che sarà tanto maggiore quanto più ampio sarà il loro sviluppo. Ad esempio le specie piccole come il prezzemolo potranno essere posizionate a una distanza più ravvicinata rispetto a piante come zucche e zucchine che hanno uno sviluppo orizzontale molto più ampio.
Il secondo passaggio prevede la preparazione del terreno che va dissodato, in modo che la terra sia più facilmente penetrabile dalle radici e dai nutrienti stessi, e la concimazione. Ci si può servire di attrezzi manuali, o, più comodamente, di motozappe o motocoltivatori elettrici o a scoppio. Per quanto riguarda la fertilizzazione è possibile ricorrere a preparati acquistabili o direttamente ai residui animali. Per seminare o trapiantare le piantine bisogna seguire la stagionalità, considerando che per poter cogliere i frutti in un determinato periodo sarà necessario agire qualche mese prima. Per l’orto estivo ad esempio in genere si procede alla preparazione nei primi mesi di primavera, compatibilmente con il clima e con la disponibilità di eventuali strutture di coltivazione, come serre o teli, che sono un’ottima soluzione per riparare le piantine dalle intemperie.
Nella fase di piantumazione è bene procedere con la disposizione di tutte le strutture necessarie allo sviluppo delle piante, come un impianto di irrigazione (che può essere predisposto anche economicamente con soluzioni come l’ala gocciolante o tubi porosi), dell’eventuale pacciamatura che impedirà alle erbacce di crescere nel terreno circostante e di tutto quell’insieme di supporti per lo sviluppo verticale delle piante rampicanti, come pali o reti.
Durante le settimane di crescita delle piantine, in molti casi è necessario somministrare antiparassitari come le miscele a base di rame (consentite nella coltivazione biologica), indispensabili per impedire la proliferazione di infezioni fungine sulle piante più sensibili come pomodori, con l’accortezza di non spruzzare i prodotti sui fiori da cui nasceranno i frutti. È poi possibile che in corso d’opera si presentino infestazioni di altro tipo, anche animali, che vanno trattate caso per caso nel modo migliore. Analogamente, ogni tipo di pianta avrà necessità diverse, che dovranno essere conosciute dall’ortolano: dalla “sfemminellatura dei pomodori” ad altre tecniche di potatura specifica. La cura dell’orto in giardino richiede poi tutta una serie di attrezzi che vanno acquistati, dalla zappa al rastrello, dalle forbici per la potatura a pala e palette delle dimensioni adeguate, dai guanti protettivi al foraterra.


