06.09.2023 – 11.11 – Aveva ‘girato’ la maggior parte dei giornali il bilancio 2022 del gruppo Cosulich; risultati infatti apparentemente positivi, con un ampio fatturato re-investito nella sua crescita e nella sua evoluzione. Ma su cosa stanno investendo i Cosulich? Stando ai giornali specializzati nello shipping, Cosulich intende scommettere sui carburanti green del futuro: idrogeno – per il quale, lo ricordiamo, si sta preparando un apposito Hub a Trieste – ammoniaca e metanolo. Nonostante, proprio su questo fronte, il presidente Augusto Cosulich avesse esercitato un considerevole scetticismo, nella cornice dell’Adriatic Sea Summit. L’evoluzione del gruppo Cosulich riveste un particolare interesse per Trieste; l’azienda infatti ha sede a Genova, ma i Cosulich hanno un innegabile legame con Trieste dove il colosso della logistica è nato e si è evoluto. Sotto il profilo invece commerciale il gruppo Cosulich è profondamente radicato nei Balcani e nel Far East, dove ha investito da tempo.
Scendendo ad un profilo più pratico, i Cosulich hanno acquisito a inizio 2023 due motonavi general cargo, la ex Venture Ocean e Toto; nel corso dell’anno tre aziende attive in differenti settori, rispettivamente la Argenton, per le telecomunicazioni satellitari marittime; la Assa (Adriatic Ship Supply Agency), con sede in Croazia; e infine l’italiana Lifi, dal Piemonte, nel campo dell’acciaio. Il gruppo Cosulich ha inoltre fondato una nuova società, la CSS Group Singapore, per la gestione degli yacht.
La diversificazione del Gruppo Cosulich sembra, in tal senso, realizzarsi su tre diverse linee operative: la produzione e l’utilizzo di energie green; la logistica, va da sé; e la produzione dell’acciaio. Ricordiamo che i Cosulich avevano attraversato diverse problematiche connesse agli investimenti in Ucraina e alla locale produzione metallurgica; un settore ormai scomparso col conflitto russo-ucraino, nell’occasione della quale era stata anche requisita dai russi una nave del Gruppo, la Tzarevna.
[z.s.]


