03.09.2023 – 08.30 – Camminando per le strade di città o nei sentieri più isolati in mezzo al bosco, ci si può scontrare con un animale vagante, che potrebbe essere stato abbandonato dai padroni, oppure essere un randagio o magari ancora si è smarrito. Ogni anno, solo nella provincia di Trieste, vengono catturati moltissimi cani perché ritenuti vaganti, privi di qualsiasi segno di riconoscimento e che successivamente non vengono reclamati. Ma non sono solo i cani ad essere abbandonati, ad esempio risulta piuttosto diffuso nell’area triestina liberarsi delle tartarughe d’acqua nei laghetti carsici, un comportamento che provoca sensibili alterazione all’ecosistema.
Che cosa fare se troviamo un animale ferito o abbandonato?
È fondamentale avvicinarsi all’animale con calma, affinché non si spaventi e non si senta minacciato.
Nel caso di un animale selvatico, se lo si trova ferito o morto è importante non toccarlo o spostarlo, ma contattare immediatamente la ditta ARCA srl, che è operativa h24, al numero 345 2556155.
Se ci si imbatte in un animale di affezione (come cani, gatti, furetti,…) che è ferito o vagante, si può contattare il numero verde 800614302, che contatterà la ditta autorizzata Asugi.
Per ricoverare gatti randagi ci si può rivolgere all’associazione Il Gattile, contattandoli al numero 040.364016.
Nel caso in cui vediamo animali marini in difficolta, bisogna contattare immediatamente la capitaneria di porto, al numero 040/676611; se si tratta di un animale o pesce spiaggiato contattare il numero 040/3997513 oppure il 040/3997506.
Peri il recupero o ricovero di rondini, rondoni e balestrucci, contattare l’associazione liberi di volare al numero 345/5273513.
È essenziale sottolineare che abbandonare un animale per strada è illegale, chi ne detiene uno ha l’obbligo per legge di averne cura, portandolo alle visite mediche dal veterinario e offrendogli lo spazio, il cibo e l’acqua di cui ha bisogno. Chiunque fosse a conoscenza di animali maltratti dai propri padroni, può segnalare queste violenza tramite posta elettronica: [email protected], oppure al numero di telefono 06 59944035.
[c.l]


