23.08.2023 – 14:56 – In seguito ai recenti episodi di violenza e degrado registrati in diversi rioni nonchè piazze cittadine, talvolta anche nel pieno centro, si è espresso in una nota il Segretario Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia, Lorenzo Tamaro, ricordando quanto sgomento ci sia in alcuni residenti che giorno dopo giorno sono costretti ad assistere nella propria città e nel proprio quartiere ad episodi di inaudità brutalità spesso legati in maniera più o meno forte alle conseguenze del fenomeno, ormai da diverso tempo fuori controllo, dell’immigrazione clandestina e delle relative vicende della cosiddetta rotta balcanica. Inoltre, il sindacalista ha voluto mettere in luce ancora una volta l’impossibilità delle Forze di Polizia nell’operare sul territorio in maniera adeguata poichè, ormai da tempo immemore, costrette a prestare servizio con personale sotto organico. “Violenza in via Bonomo, guerriglia notturna in piazza Perugino, pestaggi, spaccio di sostanze stupefacenti, aggressioni in Piazza Goldoni, questi sono solo alcuni esempi dei fatti di cronaca che accadono in alcune zone centrali della città di Trieste” – ha spiegato Tamaro. “Misure di rafforzamento della sicurezza, presenza fissa, presidi delle forze dell’ordine e drastici provvedimenti nel breve periodo sono le richieste provenienti da parte di forze politiche di opposti schieramenti e soprattutto da parte dei cittadini, per la comprensibile paura che la situazione possa ulteriormente peggiorare in una città come Trieste che un tempo era considerata un’isola felice – ha evidenziato il Segretario.
“L’emergenza sicurezza che stanno vivendo recentemente le città italiane sembra quindi toccare anche Trieste. Da una parte c’è il senso di impunità che regna sovrano; c’è la necessità della certezza della pena e che le sanzioni siano effettive e immediate. Dall’altra c’è il grosso problema della carenza di organico, conseguente ai tagli effettuati dall’ex ministro Madia con la spending review, che oggi purtroppo – ha sottolineato il Tamaro – richiede del tempo per essere recuperata. Serve agire al più presto!”
“Esiste un piano di assunzioni straordinarie – ha fatto sapere il Segretario – ma chiaramente tra la selezione e la formazione dei neo agenti è indispensabile del tempo. Oggi alla sola Polizia di Stato mancano più di 10 mila unità e la carenza si fa sentire in maniera forte anche a Trieste; la proporzione è molto simile su tutte le altre Forze dell’Ordine. La coperta è corta, anzi cortissima!”
“In base a quelle che sono le emergenze periodiche – ha spiegato il responsabile della locale sede del SAP – si cerca di intervenire come è stato fatto ad esempio con il potenziamento del posto di Polizia di Cattinara, a seguito delle aggressioni nei pronto soccorso. Trieste però si trova ad affrontare anche l’immigrazione clandestina proveniente dalla “Rotta Balcanica” senza ricevere un minimo rafforzamento”.
“Si sposta l’azione di prevenzione e la forza in base a quelle che sono le emergenze del momento ma senza organici adeguati è difficile un lavoro di prevenzione di carattere generale – ha sottolinato Tamaro -. La sicurezza non è un servizio che si improvvisa al momento e alla necessità, va programmato e mantenuto nel tempo; non può essere considerato un costo, ma deve essere un investimento di civiltà” – ha concluso.


