09.08.2023 – 11:50 – In questi giorni, sulla costa occidentale della Corea del Sud, più precisamente presso l’area di Saemangeum, si stava disputando il raduno internazionale degli scout, manifestazione che si organizza ogni quattro anni in una località diversa del mondo e che, quest’anno, avrebbe dovuto concludersi il prossimo 12 agosto. Sono stati circa 43.000 i partecipanti. Purtroppo l’arrivo di una tempesta tropicale ha indotto gli organizzatori e le istituzioni locali ad evacuare per questioni di sicurezza le decine di migliaia di scout verso l’entroterra del Paese ponendo quindi fine al World Scout Jamboree 2023. Per compiere le importanti operazioni di trasferimento sono stati utilizzati più di un migliaio di veicoli scorati da auto della polizia ed elicotteri. Attualmente i ragazzi si trovano ospitati presso la capitale Seoul e nei paesi limitrofi dove gli organizzatori hanno messo a disposizione dormitori universitari, centri di formazione governativi e aziendali e strutture ricettive. Ieri la Farnesina ha dichiarato che i circa 1.200 scout italiani presenti all’incontro “stanno bene e non hanno lamentato alcuna criticità”. Tra queti vi sono anche una ventina di scout provenienti dal Friuli Venezia Giulia.
Il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha assicurato “la piena attenzione per i nostri connazionali partecipanti al raduno i quali possono contare sulla nostra Ambasciata a Seoul che mantiene una costante linea di comunicazione con il contingente nazionale e con la Task Force appositamente istituita presso il Ministero degli Esteri sudcoreano”. Ad oggi non si riscontrano problematicità gravi e la situazione sanitaria, logistica e organizzativa – anche a seguito delle iniziative diplomatiche intraprese dalle Ambasciate straniere in loco, tra cui quella italiana – appare sotto controllo, riferisce in una nota la Farnesina.


