Ministero della Cultura tutela la Bomboniera di Trieste, ‘patrimonio nazionale’

03.08.2023 – 15.14 – Una città non viene ricordata solo per i suoi monumenti, vie e grandi palazzi, quanto per il suo tessuto culturale e sociale. Negozi, caffè, mezzi di trasporto e così via. Cosa sarebbe ad esempio Lisbona senza i suoi tram? O Vienna senza i suoi caffè storici? Anche Trieste partecipa, in minima parte, a questo processo con la nomina del locale storico de La Bomboniera (Via XXX Ottobre n.3, Trieste) a Patrimonio nazionale da salvaguardare, deciso dal Ministero della Cultura (Mic). La (dolce) novità è dapprima circolata su Il Piccolo, poi sulle pagine Social della Regione FVG. Anche le pasticcerie vanno pertanto, in casi simili, tutelate alla pari d’una statua o di una pala d’altare. E certamente non manca l’arte nel caso della Bomboniera; arredi liberty in legno; piastrelle viennesi; e naturalmente sua maestà, l’antico forno a legna.

La Pasticceria vanta un’origine ebraica, essendo stata fondata nel lontano 1836 dagli Eppinger, transfughi dall’Ungheria. Questi, a propria volta, convocarono da Budapest un abile pasticcere, di nome Giuseppe Poth. La Bomboniera passò poi proprietario, divenendo della famiglia Zanon dal 1936 al 45. Le origini del locale sono ancora molto presenti persino nell’offerta dolciaria; ad esempio vi ritroviamo i confetti degli esordi, quando era soprattutto una confetteria e i tipici dolci ebraici di marzapane. Un appuntamento immancabile la ‘Rigojansci’, torta di origini magiare che assomiglia (e precede…) la ben più nota Sacher.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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