La teoria delle stringhe ‘trionfa’ al Premio Dirac 2023, la scelta dell’ICTP

09.08.2023 – 07.01 – È ‘la musica delle particelle’ la grande vincitrice del premio Dirac 2023. Tutti e quattro fisici premiati dall’ICTP hanno infatti lavorato alla teoria delle stringhe, la quale banalizzando una delle teorie più complesse della fisica postula che le particelle sono come piccole corde che vibrano in modo diversi, creando ciascuna un suono specifico. I suoni, a propria volta, compongono l’universo. Combinando la descrizione della gravità con la fisica delle particelle, è stata spesso considerata una potenziale ‘teoria del tutto‘, un modello matematico dell’universo.
Il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP) di Trieste ha assegnato la medaglia Dirac 2023 a Jeffrey Harvey, dell’Università di Chicago, Igor Klebanov dell’Università di Princeton, Stephen Shenker, dell’Università di Stanford e Leonard Susskind, dell’Università di Stanford. Tutti e quattro, ma in particolare Susskind, sono stati considerati attori fondamentali nell’elaborazione della teoria delle stringhe. Il premio Dirac, poco conosciuto al di fuori dell’ambito specialistico, è l’equivalente scientifico del Premio Nobel, uno dei massimi conseguimenti nell’ambito.
La motivazione afferma che i quattro scienziati hanno contribuito “alla teoria delle stringhe perturbativa e non perturbativa e alla gravità quantistica, in particolare, per gli aspetti legati alle anomalie, alla dualità, ai buchi neri e all’olografia”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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