16.10.2018-13.30- Trafficavano e spacciavano sostanze stupefacenti, arrestati 17 soggetti appartenenti ad un gruppo criminale che si procurava la materia prima tra la Lombardia e la Campania, per poi immetterla nel territorio giuliano. Altre 6 persone sono state arrestate in flagranza di reato e ulteriori 4 soggetti denunciati in stato di libertà.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, con la collaborazione della Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri di Milano e Napoli, avevano avuto inizio alla fine del 2017, quando i primi elementi raccolti avevano portato a ritenere che 3 soggetti residenti a Trieste importassero nel capoluogo giuliano grossi quantitativi di hashish e cocaina. Successivi accertamenti avevano fatto emergere una struttura ben organizzata finalizzata sia al traffico che allo smercio al minuto di droga che si snodava tra Milano e Senago, principali canali di approvvigionamento.
Alcuni degli indagati residenti presso il capoluogo lombardo, originari di Napoli mantenevano attivi i contatti a Casoria, ottenendo forniture di hashish e cocaina per Trieste, destinati ai loro clienti. Un commercio che fioriva anche grazie all’attività dei due campani, I.R. e M.F., che ormai da tempo risiedevano a Trieste, da dove avevano avviato la loro attività illecita stringendo rapporti anche con altri soggetti operanti nel mondo della droga nella Venezia Giulia dai quali, in caso di bisogno, venivano recuperati quantitativi di cocaina necessaria per le esigenze di spaccio contingenti.
Nel corso di questa operazione, denominata “White Car”, oltre a essere stato documentato il continuo smercio di hashish e cocaina operato a Trieste, sono stati sequestrati circa 115 kg di hashish e oltre 200 gr. di cocaina. La droga, una volta giunta a Trieste, veniva stoccata in un appartamento sito in via dei Leo, non direttamente riconducibile agli indagati, mentre le quantità occorrenti per lo spaccio al minuto venivano custodite presso abitazioni site in via Lorenzetti ed in piazzale De Gasperi.
Dalle prime luci dell’alba, Carabinieri e Agenti di Polizia di Trieste, Milano e Napoli, hanno finalmente chiuso l’indagine dando esecuzione al provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Trieste. Dei 17 arrestati, è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere per 9 dei soggetti e quella degli arresti domiciliari per i rimanenti 8, presso le rispettive abitazioni.


