29.08.2023 – 15.40 – Al primo giorno utile, dopo la riapertura delle scuole superiori, arriverà una circolare del Ministro Valditara con le linee guida per portare il tema dell’educazione di genere tra i banchi.
Così il Ministro, dopo i casi di Palermo e Caivano, ha deciso di agire nel campo della formazione dei giovani (delle scuole secondarie di secondo grado), affinché in classe si facciano corsi di formazione specifica sulla parità di genere, il rispetto dell’altro sesso e contrasto a ogni residuo di “machismo e maschilismo”. Un percorso che dovrà iniziare già a settembre e protrarsi almeno fino alla giornata contro la violenza sulle donne (25 novembre) in attesa delle linee guida che verranno recapitate a breve a tutti i presidi.
Questa la grande novità alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico che in Friuli Venezia Giulia ha già un precedente importante: dal 2019, infatti, la Consigliera di Parità Anna Limpido, prima di area vasta goriziana e poi regionale, ha iniziato in prima persona questo progetto educativo vantando in quattro anni l’incontro con oltre un migliaio di studenti in tutta la Regione.
Lo ha chiamato “Giornate di genere” e, in collaborazione con la Polizia di Stato, Psicologi, Associazioni territoriali, sigle sindacali e dirigenti scolastici, ha parlato di rispetto ed educazione di genere con i giovani delle scuole elementari, medie, superiori e specialistiche.
“Sono molto grata al Ministro Valditara che ha colto nel segno: se si auspica ad un cambiamento culturale questo va iniziato dalle fondamenta, dai nostri giovani appunto, e non “predicando a loro le buone maniere” ma “confrontandosi con loro costruendo buone maniere” (“peer education”, l’educazione tra pari)”- così la Consigliera del Friuli Venezia Giulia -“in questi quattro anni ho incontrato giovani meravigliosi, già volti all’inclusività, al rispetto e alla tutela dell’ambiente. Siamo noi adulti che ne sporchiamo anzitempo le menti e le gesta non proteggendoli dal degrado o esponendoli a classificazioni o a violenze tipiche del mondo adulto. Il mio impegno è sempre stato quello di ascoltarli, riflettendo con loro superando la naturale diffidenza. Nessuna slide o compito per casa ma incoraggiandone esempi positivi”.
Dal liceo Magrini di Gemona, al Marinelli di Grado, al polo liceale di Gorizia, alla scuola media di Aquileia, all’Istituto alberghiero di Grado, all’incontro con la Scuola dei Mosaicisti di Spilimbergo, alla scuola media di minoranza slovena Trinko al comprensorio di San Canzian d’Isonzo (in video conference anche durante il Covid) e tante tante altre realtà (gli studenti più piccoli son quelli della quinta elementare della scuola Ungaretti di Gorizia), si può ben dire che il Friuli Venezia Giulia ha già iniziato ad educare i propri giovani al rispetto di genere.
Prossimi appuntamenti dell’anno scolastico 2023/2024 della Consigliera Limpido: a Udine presso la Fondazione Casa dell’Immacolata di Don Emilio de Roja e a Pordenone (proprio in occasione della giornata contro la violenza sulle donne) in collaborazione, fra gli altri, con l’Ufficio scolastico regionale.
[c.s.]


