AYITE ZONNON

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30.10.2012 | 9.20 – Questa mattina intorno  alle 05.30, sulla strada nel tratto tra Brescia e Milano, è stato preso d’assalto da un commando di dieci rapinatori chi scendendo  da alcune auto, un furgone di polizia privata che  trasportava una somma di circa due milioni di euro.
L’azione,è stata fulminea ed è cominciata dal furgone fermato e circondato da sei – otto persone che hanno sparato contro il mezzo alcune raffiche di kalashnikov; kalashnikov che hanno scheggiato il parabrezza  che non ha ceduto a secondo Giuseppe Errani, guardia giurata bresciana, che era alla guida del mezzo assieme ai due colleghi dell’istituto di vigilanza G8 che affermano che è stata terribile; dall’esploso di numeri colpi d’arma da fuoco da parte dai rapinatori dove non si risultano feriti a secondo la polizia;  dall’utilizzo di sega circolare detto flex in grado di tagliare lamiere anche molto spesse finendo dall’afferire di alcuni plichi e la fuga a piedi dei rapinatori dove uno di loro ha dato alle fiamme, le vetture.

Nella loro fuga, i rapinatori, sono stati intercettati dalla polizia che non ha fatto tempo a bloccarli.  In questo, salgono su altre vetture abbandonando le loro automobile dove non hanno potuto rubare che una somma di tre a quattro cento mila di Euro.

Quest’assalto, per  Alfredo Rinaldis, segretario provinciale del sindacato nazionale guardie e giurate e collega delle vittime della rapina, è una situazione che appare gravissima dove ci vuole una legge che tuteli maggiormente questa categoria di lavoratori ad altro rischio.

DEDE

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