Consiglio Comunale di Trieste, la prima volta del Consigliere Gherbassi

11.07.2023 – 08.50 – Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 10 luglio 2023, nella sala del Consiglio Comunale di Trieste, all’inizio della seduta, il subentro tra le fila della Lega del neo consigliere Ivo Gherbassi il quale succede al dimissionario Giuseppe Ghersinich di recente eletto presso il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Gherbassi, triestino, classe 1992, impegnato politicamente da 15 anni e da un decennio socio militante e dirgente locale del Carroccio. Dopo la maturità scientifica al Liceo Galilei di Trieste si è laureato in scienze diplomatiche all’Università di Trieste presso la sede di Gorizia. Durante il percorso triennale, grazie a delle borse di studio, ha avuto la possibilità di studiare sia all’Università di Vienna che negli Stati Uniti. Dopo la laurea triennale ha conseguito una magistrale in management e gestione di impresa presso il Trinity college di Dublino. Qualche anno dopo, da studente lavoratore, ha conseguito una magistrale in relazioni internazionali.

Come ha avuto origine il suo interesse per la politica?

Ho cominciato a fare attività politica sin dai tempi delle scuole superiori. Allora mi trovavo a vivere in un ambiente che ritenevo eccessivamente conformista e questo fattore, grazie alla mia indole, mi ha spinto a volere cambiare le cose e non prendere per verità assoluta tutto quello che mi veniva detto. Fu così che ho iniziato ad interessarmi di politica attiva e, più tardi, in età universitaria, sono riuscito a farmi eleggere rappresentante degli studenti; iniziai quindi a prendere dimistichezza con le prime candidature. Dal 2014 in poi sono stato eletto dai militanti della Lega dirigente provinciale del movimento fino al recente congresso del 2023 dove sono stato rieletto.

Quali passioni ha oltre la politica?

Oltre alla politica come detto in precedenza sono un grande appassionato di storia sia antica che contemporanea, passione che alimento con molte letture. Inoltre, mi piace molto fare attività fisica tanto in palestra quanto all’aria aperta interesse che coniugo con quello per i viaggi prediligendo spesso le città della Mitteleuropa che mi piace visitare per raffinare la conoscenza delle lingue; oltre all’inglese, infatti, parlo il tedesco e lo sloveno, anche se per quanto riguarda quest’ultimo dovrei migliorare soprattutto la grammatica.

Quali motivazioni ti hanno spinto a candidarti alle ultime comunali?

Grazie, all’attività politica e alla passione per la storia ho sempre avuto molto a cuore il territorio di Trieste e le sue sfaccettature. Tutto questo negli anni ha fatto sì che aumentasse in me la voglia di impegnarmi ulteriormente per lasciare un segno tangibile. Ritengo che noi giovani, abbiamo il dovere di impegnarci per rendere il nostro territorio ancora più attrattivo e proiettato verso il futuro.

Quali progetti ha in serbo?

Non sono solito fare promesse che poi non si possono mantenere. Il mio impegno volgerà a favore della difesa dell’identità di Trieste e delle sue specificità, con un occhio di riguardo verso quella che è anche la memoria storica del nostro Capoluogo ma anche verso i giovani e la promozione della cultura del benessere e dello sport per tutti, senza dimenticare le periferie della nostra città in cui sono cresciuto. Naturalmente l’intenzione maggiore sarà quella di ascoltare le persone, aspetto fondamentale per chi fa politica, e portare le istanze dei cittadini all’interno dell’istituzione comunale.

Si sente di ringraziare qualcuno?

In primo luogo vorrei ringraziare le 200 persone che mi hanno dato fiducia soprattutto gli amici; coloro che mi stimano e mi vogliono bene, ma anche il mio movimento politico che mi ha candidato e Giuseppe Ghersinich con il quale ho collaborato per molti anni e che, nonostante la differenza di età, reputo un mio amico.

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