19.06.2023 – 12.12 – Diciotto podcast in inglese, italiano e sloveno per combattere le discriminazioni e gli stereotipi di genere del ventunesimo secolo: è il progetto di una libreria virtuale, perchè disponibile online e transfrontaliera, perchè realizzata tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia.
Il progetto ‘The Right Words‘ – che ha ricevuto un piccolo finanziamento dell’Unione Europea sotto il programma Erasmus+ The Righ Words: language education against gender discriminations (Le parole giuste: educare al linguaggio contro la discriminazione di genere) – è stato realizzato da Cisl FVG come capofila, il Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Università degli studi di Trieste (UNITS), la School of Advanced Social Studies di Nova Gorica (FUDS), e le associazioni Diritti a Prescindere di Udine e Listina Raznolikosti Slovenija di Lubiana.
Il lavoro, di carattere collettivo, multidisciplinare e plurilingue, si è incentrato in particolar modo sull’uso delle parole nel linguaggio comune, vertendo su concetti chiave quali flessibilità, gestione del tempo, carriera, benessere, prevenzione.
In particolare i podcast – che verranno presentati ufficialmente durante l’evento finale del progetto, mercoledì 21 giugno dalle 9 a Trieste, alla presenza dell’assessore regionale Alessia Rosolen – sono il frutto di un confronto a più voci,.
Oltre cento persone, ‘esperti di vita quotidiana’ di diversa estrazione, età, sesso, storia personale e professionale, tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, si sono incontrate e attraverso specifici focus groups hanno discusso e portato la propria esperienza intorno alle parole individuate e che rientrano in quattro ambiti tematici, individuati dai partner del progetto come particolarmente rilevanti.
Parliamo degli ambiti della cura (ovvero della medicina di genere), della comunicazione, della contrattazione e della conciliazione. Ambiti significativi, dunque, entro i quali sono state collocate 16 parole, più due che sono state ritenute trasversali, come ‘senso di colpa’ ed ‘emergenza’, soprattutto, quest’ultima, legata al Covid che ha particolarmente penalizzato le donne.
Tutti i podcast saranno disponibili al pubblico sui social e pagine web dei partner del progetto e sulla piattaforma Spotify.
[z.s.]


