12.06.2023 – 14.50 – Mercoledì 14 giugno si terrà nella sala conferenze del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste (Via dei Tominz, 4) la conferenza di Andrea Pessina “La questione dei templi preistorici di Malta nelle ricerche di Luigi Maria Ugolini”. Si tratta del consueto appuntamento mensile organizzato dalla Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il comune di Trieste. Questa volta si approfondirà un periodo storico inquieto nel quale molti archeologi diventarono strumento delle politiche espansionistiche e razziali messe in atto dalla Germania e dall’Italia nella prima metà del Novecento.
Dal 1924 al 1936, l’archeologo italiano Luigi Maria Ugolini visitò i principali siti archeologici maltesi. Ugolini era spinto da un chiaro intento politico: provare l’italianità di Malta sulla base delle evidenze archeologiche. Le sue missioni furono finanziate segretamente dal Regime Fascista e dal Partito Nazionalista maltese filo-italiano. Il lavoro svolto sul campo fu ragguardevole: non solo vennero rilevati e documentati tutti i templi preistorici, ma venne studiato anche il materiale ceramico rinvenuto negli scavi di Tarxien.
Questa imponente documentazione doveva confluire in una serie di volumi – “Malta Antica” – nei quali egli si riprometteva di gettare luce sulla preistoria di Malta, il luogo dal quale si sarebbe diffusa la civiltà neolitica in tutta Europa. Tuttavia, Il lavoro di Ugolini rimase inedito a causa della sua morte prematura.
Solo la riscoperta dell’archivio maltese di Luigi Ugolini, ha potuto realizzare l’edizione di una serie di volumi della collana Malta Antica, ricomposti grazie al lavoro di Andrea Pessina e Nicholas Vella. La documentazione esaminata mette in luce gli stretti legami allora esistenti tra il mondo accademico e il Partito Fascista, che influenzarono le posizioni degli studiosi italiani a cavallo tra XIX e XX. Questo era un momento in cui le aspirazioni territoriali venivano di frequente giustificate ricorrendo all’archeologia, all’antropologia fisica e alla linguistica.
[z.s.]


