06/03/2018 – 16:30 – Nato in Ucraina nel 1938, il grande fotografo Boris Mikhailov è uno dei fotografi più importanti dell’Europa post-socialista, di cui ha influenzato in modo significativo l’arte concettuale e la fotografia documentaristica.
In un appuntamento che sarà certamente gradito a tutti gli appassionati di fotografia italiani e in particolar modo, considerata la vicinanza geografica, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, in occasione dell’11° edizione di Incroci di civiltà, Festival internazionale della letteratura dal 4 al 7 aprile 2018, Boris Mikhailov sarà ospite alla Casa dei Tre Oci di Venezia venerdì 6 aprile alle ore 18.
Terminati gli studi in Ingegneria, nel 1965 Mikhailov si è avvicinato alla fotografia, attività per la quale è stato anche incarcerato a causa di ritratti di nudo scattati alla moglie. Nei suoi lavori confluiscono i ricordi d’infanzia legati alla memoria collettiva del socialismo reale e il suo sguardo sulle condizioni di vita di una società in transizione come quella russa e ucraina. Uno dei soggetti dominanti della sua opera è la vita di strada, affrontata in diverse serie dedicate ai senzatetto. Forte è la confidenza che riesce a instaurare con i protagonisti delle sue fotografie, che aprono le porte del loro mondo mostrandosi davanti all’obiettivo senza pudore. La sua opera è una decisa critica all’ipocrisia di un sistema politico che tende a mascherare i danni provocati dalla caduta dell’utopia socialista nella società contemporanea.
A introdurre e dialogare con Mikhailov saranno Silvia Burini, direttore del Centro Studi sulle Arti della Russia CSAR dell’Università Ca’ Foscari, e Denis Curti, direttore artistico dei Tre Oci. «I Tre Oci, dal 2012 un progetto di Fondazione di Venezia a sostegno della fotografia, sono lieti – osserva Denis Curti – di offrire una occasione preziosa di confronto con uno degli artisti che ha rivoluzionato e trasformato il vocabolario del linguaggio contemporaneo, raccontando un’intera epoca di cambiamenti». Le opere di Boris Mikhailov sono presenti in numerose collezioni e a Venezia sono state esposte a Palazzo Grassi nel 2011 nell’ambito della mostra Il mondo vi appartiene. Nel 2017 ha rappresentato l’Ucraina alla Biennale di Venezia.
L’incontro è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria online su http://www.incrocidicivilta.org e si potrà effettuare a partire da giovedì 22 marzo alle ore 12.00.


