Trieste, vandalismo, estorsione e rapina. Arrestati dai Carabinieri

17.05.2023 – 12.30 – Negli ultimi tempi la città di Trieste è stata teatro di alcuni episodi allarmanti, che hanno disturbato la quiete cittadina e richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica. Un episodio di danneggiamento, uno di estorsione e una rapina hanno portato all’arresto dei responsabili da parte dei Carabinieri. Il primo di questi risale a qualche mese fa, quando lo scorso novembre alcuni soggetti, chiaramente ubriachi, hanno lanciato una bomba molotov contro la vetrina del bar Aisha di via Rismondo dopo che il gestore dell’esercizio li aveva invitati a lasciare il locale. Fortunatamente non ci sono stati feriti, solamente danni alla struttura, provocati dalle fiamme divampate. A inizio di quest’anno, invece, un esercente di via Settefontane ha subito una richiesta di “pizzo” da parte di un individuo sospetto. Successivamente all’accaduto, il proprietario ha pubblicato l’episodio sui social, dando comunque prova di come la città sia estranea a tale fenomeno. Un altro fatto spiacevole è avvenuto nelle scorse settimane, nel mese di marzo, quando alcuni malviventi hanno derubato un avventore dell’orologio, per poi malmenarlo brutalmente e provocargli lesioni giudicate guaribili in 28 giorni. La vittima è stata soccorsa nei pressi del Giardino Pubblico “Muzio de Tommasini” di Via Giulia a Trieste, vicino a una sala giochi, luogo del furto e pestaggio.

Sui vari episodi criminali dei mesi scorsi si sta concentrando l’attività investigativa dei Carabinieri, coordinati dalla locale Procura, che stanno procedendo all’acquisizione delle immagini delle telecamere di sicurezza e al loro confronto con le testimonianze raccolte durante le indagini. Tali accertamenti, condotti parallelamente da varie Stazioni dell’Arma che hanno proceduto per i singoli eventi, hanno portato all’individuazione di quattro soggetti, di nazionalità albanese, giudicati responsabili dei tre eventi delittuosi. Visto il grado di pericolosità sociale, i militari di via Hermet hanno richesto una misura di custodia cautelare per almeno due di loro.

Vista la necessità di interrompere la serie criminosa dei soggetti coinvolti, il sostituto procuratore, il dott. Pietro Montrone, ha richiesto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare che, nei giorni scorsi, è stata eseguita dai Carabinieri di via Hermet, portando all’arresto di S.A., 33enne residente in Puglia ma domiciliato a Trieste, e M.F., 23enne residente a Trieste. Gli altri due soggetti sospetti sono stati denunciati a piede libero.

[a. m.]

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