Naufragio di Cutro, Austria consegna all’Italia il quinto scafista

02.05.2023 – 07:30 – Lo scorso fine settimana, l’Austria ha consegnato alle Forze dell’Ordine italiane il quinto presunto scafista ritenuto l’arteficie del viaggio dei migranti drammaticamente terminato con quello che, lo scorso 26 Febbraio, è comparso sulle pagine di cronaca con il nome di Naufragio di Cutro. Allora, un barcone carico di migranti partito dalla Turchia per raggiungere l’Europa era affondato a pochi chilometri dalla costa calabrese. Quasi un centinaio le persone che hanno perso la vita nel golfo del piccolo paese in provincia di Crotone. Il trafficante di esseri umani, arrestato a Graz, il capoluogo della Stiria, in Austria, è stato consegnato alle autorità italiane presso il valico di Thörl-Maglern-Tarvisio. L’uomo, un 27enne turco, era stato identificato nei giorni successivi alla strage grazie alle immediate attività d’indagine condotte dalla Squadra Mobile di Crotone e dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone. Decisive anche le testimonianze raccolte tra i superstiti della tragedia che lo hanno descritto come uno degli scafisti che si sarebbe preoccupato di gestire i problemi meccanici del peschereccio durante la traversata. Dopo il naugrafio e lo sbarco, il giovane era riuscito a fare perdere le sue tracce. L’operazione di rintraccio con mandato d’arresto europeo è stata possibile grazie anche alla collaborazione con l’Unità Fast del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.

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