11.05.2023 – 08.15 – Dopo la commemorazione svolta dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza durante una delle ultime sedute del consiglio comunale, la figura di Gianni Bartoli, sindaco di Trieste nei travagliati anni dell’immediato dopoguerra tra Territorio Libero, Governo Militare Alleato e minacce di invasione jugoslava, verrà ricordata in una conferenza a cura della Lega Nazionale di Trieste, del Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e dell’associazione culturale Studium Fidei.
“Bartoli si trovò ad amministrare una città la cui sorte era ancora in sospeso tra Italia e Jugoslavia, tra mondo libero e dittatura comunista, confrontandosi con l’ingombrante presenza del Governo Militare Alleato – spiega Lorenzo Salimbeni, ricercatore storico dell’Anvgd – non essendo mai stata perfezionata da parte del Consiglio di Sicurezza dell’Onu la nomina del governatore che avrebbe dovuto amministrare il Territorio Libero di Trieste. Bartoli inoltre – ricorda sempre Salimbeni – fu tra i primi a denunciare i crimini e le violenze compiute dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito a Trieste e in Istria, raccogliendo documenti e testimonianze nel libro intitolato ‘Il martirologio delle genti adriatiche'”.
L’appuntamento è per oggi, giovedì 11 maggio, alle ore 17.30 nella sala del Centro Pastorale Paolo VI di via Tigor 24/1, con gli interventi del presidente della Lega Nazionale, Paolo Sardos Albertini, dello storico Stefano Pilotto e di monsignor Ettore Malnati.
[l.d.]


