Fondazione CRTrieste, presentata la 15a edizione del “Progetto di Socializzazione per Anziani”

24.05.2023 – 11:30 – Si è svolta questa mattina presso la sede della Fondazione CRTrieste, la conferenza stampa di presentazione della quindicesima edizione del cosiddetto “Progetto di Socializzazione per Anziani” promosso e realizzato dalla fondazione stessa; un’iniziativa dalla grande importanza sociale particolarmente apprezzata dagli ospiti delle case di riposo triestine i quali, ogni anno, partecipano con entusiasmo a momenti di svago ed intrattenimento all’insegna della musica, del teatro e della lettura. Tra gli obiettivi primari delle opere benefiche della Fondazione CRTrieste, nelle prime posizioni figura storicamente il sostegno ai più deboli ed alla popolazione anziana; per tale motivo l’ente ha deciso di riproporre anche quest’anno, seppur ampliandone l’offerta, un progetto di successo istituito nel lontano 2008 con il supporto di diverse realtà artistiche e culturali della Provincia. Al tavolo odierno hanno preso parte Francesco Proglio, Vicepresidente del CdA di CRT, Sabrina Zeschi, Responsabile della Compagnia Teatrale “L’Armonia”, Sandro Torlntano, Direttore del Conservatorio Tartini, e Manuel Figheli, Direttore dell’Istituto Glasbena matica.

La buona riuscita ogni anno del progetto, parlando di numeri, è rappresentata da oltre trenta strutture per anziani coinvolte in tutto il territorio cittadino (quelle in grado di poter accogliere eventi di questo tipo), oltre 2000 ospiti coinvolti e più di 200 momenti di intrattenimento calendarizzati in ogni edizione. Infine, in considerazione del grande apprezzamento espresso in passato e il supporto terapeutico che la lettura dei giornali garantisce, la Fondazione ha acquistato, anche quest’anno, 400 abbonamenti al quotidiano locale “Il Piccolo” di Trieste, assicurandone la distribuzione in 68 case di riposo cittadine.

“Per la Fondazione CRTrieste il sostegno ai più fragili è non solo una priorità statutaria, ma soprattutto morale.

La situazione pandemica ha costretto le persone anziane a subire più di altri l’isolamento forzato con conseguente depressione, smarrimento e disorientamento, fattori che incidono profondamente anche sul benessere fisico.” – ha dichiarato Prioglio.

“La Fondazione – ha continuato – si è impegnata con convinzione nel periodo più critico nel cercare di mantenere, nei limiti del possibile quel trait d’union con il mondo esterno recapitando, ogni giorno, nelle strutture dell’originaria provincia di Trieste, il quotidiano locale”. “Finalmente le restrizioni si sono allentate – ha osservato Prioglio – ed è con piacere che la Fondazione rinnova il proprio impegno a favore del progetto nella sua articolazione globale. Il teatro e la musica hanno rivelato nel corso degli anni il loro potere terapeutico nell’assistenza all’anziano: partecipando alle rappresentazioni, la mente si tiene attiva e si instaura anche un prezioso legame tra generazioni in un clima leggero e di spensieratezza.” – ha concluso il Vicepresidente del CdA di CRTrieste.

 

 

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