Trieste, molestie sessuali in una scuola media, sospeso un insegnante

11.04.2023 – 12:40 – Nelle scorse ore la Procura della Repubblica di Trieste ha aperto un fascicolo nei confronti di un insegnate (istruttore educativo nel servizio di sostegno socio-assistenziale) di una scuola media cittadina il quale, in seguito alle confessioni di alcune ragazze di tredici anni, è accusato di molestie sessuali. L’uomo, un ultraquarantenne, è stato sospeso dalla professione e, nei suoi confronti, è stato emesso un divieto di avvicinamento a quattro ragazze. A renderlo noto in un comunicato il Procuratore Capo del Capoluogo Giuliano, Antonio De Nicolo il quale, per tutelare e non rendere riconoscibili le minori coinvolte, ha preferito non rendere noto l’istituto scolastico scenario dei fatti. Dalle dichiarazioni delle giovanissime, sono emersi dettagli in merito ai presunti deplorevoli comportamenti dell’insegnante il quale è risultato essere solito importunare le studentesse con toccamenti sul sedere e battute allusive a evidente sfondo sessuale, in particolar modo durante i pasti. Le indagini sono dirette dal Sostituto Procuratore Maddalena Chergia e condotte dagli agenti della Polizia Locale di Trieste, sia del nucleo antiviolenza, stalking e abusi che del Nucleo di Polizia Giudiziaria.

Dalle prime investigazioni degli inquirenti è emerso che le molestie avevano riguardato anche altre ragazzine, le quali, in occasione di vari giochi, erano state ripetutamente toccate nelle parti intime. “Sono state acquisite numerose testimonianze di insegnanti, educatori e minori – ha spiegato De Nicolo -, dai quali è stata complessivamente confermata la sussistenza di quei fatti nonché la ricerca immotivata, da parte dell’indagato, della compagnia di varie ragazzine. Il materiale probatorio si è arricchito pure di eloquenti immagini dell’indagato, colto mentre attuava comportamenti impropri durante alcune fasi di gioco con le minorenni a lui affidate, come ad esempio l’aiuto da lui offerto ad una ragazza per scendere da una spalliera, nel corso del quale le aveva posto una mano sul seno”. Gli elementi raccolti sono risultati sufficienti per permettere al Pubblico Ministero di formulare la richiesta di misura cautelare disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari fatta eseguire lo scorso 31 Marzo. Nel corso dell’interrogatorio di garazia svoltosi mercoledì 5 aprile, l’educatore ha espresso “significative ammissioni”.

 

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