29.03.2023 – 11:40 – L’aeroporto di Ronchi dei Legionari, situato a pochi chilometri dalla città di Trieste, si prepara a diventare sempre più green grazie ad un accordo sottoscritto con la Regione e l’Ente nazionale per l’aviazione Civile (Enac). L’obiettivo è quello di promuovere la mobilità sostenibile e la realizzazione di un impianto fotovoltaico all’interno dell’area aeroportuale per raggiungere i parametri europei entro il 2030. L’accordo prevede l’installazione di due impianti fotovoltaici, il primo nell’area del Polo intermodale e il secondo all’interno della sede aeroportuale in un’area chiamata ‘air side’. Entrambi gli impianti saranno corredati da una batteria di accumulo, cioè un dispositivo in cui viene immagazzinata l’energia solare generata da un impianto fotovoltaico. Il progetto cofinanziato dalla Regione per un ammontare complessivo di 3,5 milioni di euro, mira a utilizzare fonti rinnovabili per produrre energia elettrica e ridurre così l’impatto ambientale dell’aeroporto. Inoltre, l’aeroporto di Ronchi dei Legionari è stato scelto come sede per la realizzazione di stazioni di rifornimento per le macchine elettriche, un totale di 16 punti di ricarica per le auto a dimostrazione della crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale.
Questo intervento, insieme all’impianto fotovoltaico, è parte della strategia complessiva di tutela ambientale attuata dalla regione. L’aeroporto si impegna a garantire il cofinanziamento dell’intervento per la parte non coperta dal contributo regionale, pari a 2,4 milioni di euro, secondo il quadro economico già approvato da Enac. La Regione ha inoltre predisposto un proprio piano per la mobilità elettrica, che sostiene contestualmente da un lato la rottamazione di veicoli inquinanti e l’acquisto di nuovi a basso impatto ambientale (elettrici, ibridi o bi-fuel). Tali iniziative dimostrano che l’aeroporto è impegnato nel proteggere l’ambiente adottando pratiche concrete e sostenibili.
[c.v.]


