21.03.2023 – 07.01 – Ha avuto ufficialmente inizio la stagione delle crociere per il porto di Trieste e Monfalcone, con un ricco carnet: 133 scali nel capoluogo giuliano e 27 a Monfalcone. Un elemento controverso a livello locale; c’è chi apprezza l’iniezione di liquidità che arrecano i turisti al commercio locale, ma vi sono altri che lamentano l’inquinamento prodotto dalle grandi navi e la massificazione del turismo, sul modello veneziano.
Il 2023 si prospetta in ogni caso un nuovo anno record per il puro numero di passeggeri, sebbene ancora non si disponga di stime esatte. Sabato 18 marzo 2023 è giunta la Artemis, una nave di dimensioni ridotte per il settore, afferente alla Grand Circle Cruise Line. Pochi i passeggeri; appena 50 facoltosi, a bordo di un viaggio privilegiato a spasso per il mar Mediterraneo. La stagione si concluderà il 30 dicembre, quando sarà proprio la nave Artemis a ritornare nello scalo giuliano.
Per quanto invece concerne le grandi navi bianche, targate MSC e Costa, la prima giungerà il 9 aprile; sono già previsti almeno duemila turisti crocieristici in transito nella città. Monfalcone invece inaugurerà la stagione il 9 maggio, con la Ocean Odissey.
La presenza di un numero di navi bianche talmente alto nel 2023 conferma che il servizio, da parte degli addetti del Trieste Terminal Passeggeri (Ttp), è stato impeccabile nell’anno precedente, tale da convincere le compagnie croceristiche; altrimenti non sarebbe motivabile un così alto numero di navi ‘di ritorno’, già familiari ai triestini dallo scorso 2022. Il numero delle ‘toccate’ è, ad onor del vero, leggermente inferiore; eppure controbilanciato da un maggior numero di passeggeri per nave. Senza considerare l’eventualità, già occorsa negli anni precedenti, di navi da crociera dirette a Venezia e dirottate a Trieste per le cattive condizioni meteo.
Quali saranno le compagnie crocieristiche presenti? Ricompaiono MSC, Costa Crociere, Tui Cruises e Norwegian Cruise Line Holding. Saranno inoltre presenti Maurella Cruise UK, P&O, Silver Sea, Holland American Line, Scenic e Hapag Lloyd. Un ricco assortimento, del quale rimane da dibattere se a Trieste rimarrà l’inquinamento prodotto o la ricchezza dei turisti di passaggio.
[z.s.]


