15.03.2023 – 18.10 – “La direttiva europea appena approvata rende ancora più attuale il ragionamento sugli incentivi che il Pd di Trieste ha aperto con sindacati e imprenditori in occasione del ‘caso superbonus’, perciò proseguiremo il confronto con pragmatismo. Crediamo sia fondamentale affrontare razionalmente il tema dei tempi, delle risorse, delle tutele e delle deroghe. Chiediamo che si discuta sulla modulazione degli incentivi, in modo che la transizione energetica non sia solo sulle spalle dei cittadini”. Lo dichiara la segretaria del Pd provinciale di Trieste, a valle di un incontro con esponenti del mondo dell’edilizia e del sindacato, cui ha partecipato anche il consigliere regionale Roberto Cosolini (Pd).
Ricordando quanto emerso dall’incontro, Conti precisa che “restano sul tappeto i problemi di liquidità delle imprese, gli aumenti delle materie prime dopo il Covid e la guerra, le modifiche alla normativa, i subappalti, l‘esposizione dei soggetti vulnerabili” e sottolinea che “rispetto agli obiettivi della direttiva Case green e in vista di una possibile proroga oltre il 31 marzo del superbonus per chi deve completare i lavori in casa, raccogliamo la preoccupazione degli operatori del settore e chiediamo di rassicurare i cittadini, non di impaurirli”.
“Questa deve essere una occasione – aggiunge Conti – per i proprietari di avere una valorizzazione del loro bene e un passo nella transizione energetica e una prospettiva di sviluppo a lungo termine per il settore edilizio”.
[c.s.]


