L’ovovia sbarca al Tar. In arrivo il dossier tecnico

03.03.2023 – 09.07 – Parte il ricorso al Tar contro l’ovovia. A rendere concreta un’operazione annunciata da tempo è stato il Comitato No Ovovia nel corso di una conferenza aperta al pubblico tenutasi ieri mattina nella sede del Circolo della Stampa.
“Il nostro ricorso comprende 7 punti – ha spiegato uno dei referenti del comitato William Starc – e si fonda su tre aspetti fondamentali: ambientale, paesaggistico e trasportistico. A questi due ricorsi seguirà un monitoraggio molto dettagliato delle fasi di presentazione del progetto da parte del Comune, mentre stiamo preparando anche un ricorso molto dettagliato alla Corte dei Conti. Non avremmo mai voluto percorrere le aule dei tribunali – ricorda Starc – ma siamo costretti a farlo per tutelare il bene pubblico e gli interessi della città. Confidiamo altresì che i tempi del ricorso non siano troppo lunghi vista la rilevanza della battaglia che stiamo portando avanti”.
L’ex rettore Maurizio Fermeglia ha poi segnalato come fra pochi giorni sarà a disposizione sul sito noovovia.com il nuovo dossier tecnico sul futuro impianto di risalita. “Da ingegnere trovo sconforto nel constatare come possano dei tecnici comunali avvalorare il progetto di quest’opera che fa acqua da tutte le parti – ha aggiunto Fermeglia -. Non c’è scappatoia utile che permetta di sfuggire alla norma che impedisce la costruzione di impianti di risalita nei siti di Natura 2000, inoltre come ormai abbiamo capito la creazione di un ovovia non porta alcun vantaggio per l’ambiente e l’opera non sottrarrà traffico in entrata alla città. Il numero di ore di utilizzo previsto dell’ovovia è di 14 ore al giorno – ha ricordato l’ex rettore – con emissioni pari a quelle 1,26 auto che con l’ovovia non scenderebbero a Trieste”.

[l.d]

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