20.02.2023 – 07.01 – Cresce sempre di più la Gruber Logistics, azienda logistica e di trasporti con sede a Bolzano, ma oltre trenta uffici nel mondo: dalla Germania a Shangai. Proprio Trieste rappresenta uno dei punti focali della crescita dell’azienda; sul porto e i suoi traffici con la Turchia la Gruber va infatti scommettendo ingenti risorse. Non a caso in questi giorni la Gruber ha aperto due nuovi uffici a Istanbul e Izmir, assumendo un nuovo staff di 25 persone; nuovi centri aperti conseguentemente alla crescita del ro-ro con Trieste.
L’impresa a conduzione famigliare, ma a gestione internazionale della famiglia Gruber è sempre stata sulla cuspide della tecnologia dagli anni Sessanta, quando iniziò a investire pesantemente sui trasporti. Ora il passo successivo consisterà per la Gruber nella trasformazione digitale; si desidera infatti diventare “un punto di riferimento per la digitalizzazione”. Proprio Trieste in tal senso si è già mossa autonomamente, grazie all’interesse dell’Authority. Intanto l’allargamento in Turchia della Gruber è stato reso possibile dall’acquisizione di una vicina azienda nel 2022, la Züst & Bachmeier project a sua volta parte della Universal Trasport. Questa è un’azienda svizzera con un secolo d’esperienza alle spalle, con un’intesa con la UBV Group Spa, gruppo italiano leader nel trasporto camionistico in Europa.
Le direttrici dei traffici attualmente puntano a movimentare le merci dalla Turchia a Trieste; lo scalo però è solo uno ‘snodo’, perchè dal porto le merci viaggiano massicciamente verso la Germania, specie Colonia e Duisburg, attraverso il collegamento ferroviario. Egualmente la Turchia funziona da punto di contatto con l’occidente per molti stati centro-asiatici.
[z.s.]


