Comune di Trieste tenta la svolta green, in ballo un Project Financing di 21 milioni

15.02.2023 – 15.44 – Un piano di Project Financing per far ‘svoltare pagina’ ai consumi degli edifici pubblici del Comune di Trieste. Una svolta ‘green’. Richiederà 15 anni di lavori, con l’inserimento di 10 nuovi impianti fotovoltaici, la sostituzione di 20mila lampadine con delle nuove a basso risparmio energetico, la messa a punto e a norma di 400 caldaie comunali e l’isolamento di o20mila metri quadri di tetti degli edifici comunali, tra scuole, musei e uffici. Il risparmio per il Comune? Mezzo milione all’anno. E l’inizio è adesso, dal primo luglio 2023 al 2025, con due anni di lavori per la prima tranche di interventi. Globalmente la svolta green costerà 21 milioni di euro, 2,8 dei quali stanziati dal Comune e 18 milioni invece dai privati. Sebbene il Comune di Trieste non sia nuovo a piani di partenariato pubblico-privato, la manovra si caratterizza per essere davvero monstre, un piano omnicomprensivo volto a modernizzare i servizi energetici, termici ed elettrici delle vetuste strutture comunali.
Definita ‘La svolta green del Comune di Trieste‘, la manovra di Project Financing è stata presentata oggi, mercoledì 15 febbraio, nella sala del Consiglio comunale di Trieste.
Erano presenti l’assessore al Bilancio, Programmazione finanziaria, Tributi e Project Financing, Everest Bertoli, il direttore del Dipartimento Territorio, Ambiente, Lavori pubblici e Patrimonio Giulio Bernetti, il funzionario Andrea Brunetta, il direttore del Servizio Project Financing Andrea Prodan, le responsabili per l’energy manager, Roberta Bello e per la gestione partenariato Daniela Schleimer.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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