Esordio contro la Virtus Verona per la Triestina di Gentilini

31.01.2023 – Archiviata l’ennesima sconfitta stagionale patita in casa contro il Trento e il cambio della guardia in panchina, con il passaggio del testimone da Massimo Pavanel ad Augusto Gentilini, l’Unione si prepara a tornare in campo per la venticinquesima giornata del campionato di Serie C, che si disputerà in infrasettimanale, domani, mercoledì 1 febbraio, alle 18. Sarà la Virtus Verona a ospitare la Triestina nell’esordio del nuovo tecnico. La gara del Mario Gavagnin-Sinibaldo Nocini sarà diretta dal signor Andreano di Prato, con l’assistenza di Marchese di Pavia e Pelosi di Ercolano e del quarto ufficiale Paccagnella di Bologna.

A Piacenza scontro diretto salvezza

Oltre a Virtus Verona-Triestina, la venticinquesima giornata propone un’altra sfida salvezza. A Piacenza, infatti, andrà in scena il confronto tra i lupi emiliani, penultimi in classifica a +5 sugli alabardati, e il Sangiuliano, che si trova a quota 24, appena un punto più su e a -3 dagli scaligeri. In mezzo, a 26, la Pergolettese, attesa dal confronto casalingo contro la Juventus. Il Trento, dopo l’incredibile serie positiva salito a 29 punti (+11 sull’ultimo posto), cercherà di mettersi ancor più al sicuro ospitando l’Arzignano.

C’è ancora il nodo mercato

Partita, dunque, che si prennuncia molto complicata, in casa della Virtus Verona, per la Triestina. I giuliani sono passati dalla guida di Pavanel a quella di Gentilini e l’ormai ex tecnico della Primavera dovrebbe continuare nel solco tattico tracciato dal predecessore, anche perché con il mercato di gennaio la squadra è stata strutturata per giocare con il trequartista e le due punte. Rimangono ancora i nodi del mercato: oltre ai vari Paganini e Pisseri, ormai fuori dai progetti societari – anche se per il centrocampista non si sa se effettivamente partirà – sembrano ormai fatte anche le cessioni di Furlan (da mesi ai margini) e di Ganz. Dovrà quindi fare i conti anche con questo, il nuovo tecnico alabardato, oltre alle condizioni non proprio ottimali di diversi elementi della rosa.

Veronesi in ripresa da novembre

La mano che guida la Virtus Verona, per l’ennesimo anno di fila, è ancora quella del presidente-allenatore Luigi Fresco che, dopo un inizio complicatissimo di stagione che aveva spinto gli scaligeri in fondo alla classifica, è riuscito a risollevare la squadra, grazie a una serie di 5 vittorie in 6 partite tra fine novembre e dicembre e, nonostante un lieve rallentamento nelle ultime settimane, i veronesi si presentano all’appuntamento con la Triestina da grandi favoriti, soprattutto dopo la vittoria contro la FeralpiSalò. Il nucleo della rosa è sempre quello storico: capitan Danti, a 34 anni suonati, rimane il leader e l’uomo di punta, supportato da un altro grande esperto della categoria, quel Gomez che tante volte ha fatto soffrire gli alabardati.
[E.R.]

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